La canzone che Fiorella Mannoia ha portato a Sanremo è un plagio?

Se ascoltati uno dopo l'altro, o addirittura sovrapposti, “Che sia benedetta” di Mannoia e "Un mondo più vero” di Michele Bravi sono pressocché identici

Di plagi presunti o veri ne è lastricata la storia della musica, soprattutto la storia del Festival di Sanremo. Non stupisce quindi che a margine della più importante manifestazione musicale del paese fiocchino ovunque accuse di plagio su YouTube (al momento se ne contano una decina).

Ce n'è una, però, che sembra molto più convincente delle altre: secondo l'utente Fabio Gilberti, il brano "Che sia benedetta" di Fiorella Mannoia (arrivato secondo a Sanremo 2017) è veramente molto simile a "Un mondo più vero", canzone del 2014 interpretata da Michele Bravi (anche lui in gara al Festival quest'anno)

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Il video mette prima a confronto introduzione e ritornello delle due canzoni (in effetti praticamente identiche) e poi addirittura sovrappone i due brani, per dimostrare che la melodia e addirittura l'arrangiamento siano davvero molto molto simili. 

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L'articolo La canzone che Fiorella Mannoia ha portato a Sanremo è un plagio? di Redazione è apparso su Rockit.it il 2017-02-13 14:01:00

Tag: Sanremo

COMMENTI (7)

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  • BigAntCreations 4 anni Rispondi

    Si, le due canzoni sono identintiche nella loro non creativita'.
    Piu' che di plagio parlerei quindi di lassismo musicale.

  • pasqualinoanzalone 4 anni Rispondi

    il plagio e relativo perchè i modelli sono sempre gli stessi bisognerebbe avere il coraggio di essere diversi solo cosi si uscirebbe dalla stagnazione e dalla noia conseguente.

  • agadino 4 anni Rispondi

    Personalmente penso non ci sia plagio, anche se effettivamente l'arrangiamento di pianoforte è lo stesso. Il problema principale, secondo me, è che si fanno canzoni senza cuore, senza fantasia.. certe successioni armoniche e melodiche le potrebbe fare un computer. Non stiamo parlando di un plagio di Let it be, o di We are the champions, per dire, stiamo parlando di composizioni piatte, e nell'ambito del nulla creativo ci può stare il concetto di "eh, le note sono sette"

  • infosorrisi 4 anni Rispondi

    Non ho analizzato la questione ma se di plagio vogliamo parlare durante questa kermesse di Sanremo parliamo di quello che ha fatto la Rai nei confronti di "Premio Lucio Dalla". Il fatto è gravissimo e per cui già al vaglio dei legali che rappresentano la INFM Produzioni esclusivista mondiale del copyright "Premio Lucio Dalla". E l'ufficio stampa Rai è a conoscenza di Premio Lucio Dalla da ben 4 anni ed in particolar modo in questa ultima edizione visto che la stessa INFM Produzioni ha organizzato una propria vetrina musicale proprio a Sanremo lo scorso Venerdì 10 Febbraio nella location dove vanno a mangiare proprio i giornalisti Rai e non solo. Pubblicare in scala mondiale che Fiorella Mannoia ha vinto il Premio Lucio Dalla della sala stampa è reato per plagio e truffa nei confronti dell'utenza televisiva. Premio Lucio Dalla non è della Rai e ne mai ha chiesto alla INFM Produzioni il permesso di utilizzare il nome del copyright. Premio Lucio Dalla è alla sua 5^ edizione e tutte le notizie di merito son fruibili sul sito web ufficiale www.premioluciodalla.eu .

  • utente40280 4 anni Rispondi

    Beh ma le musiche mica le ha composte Fiorella, che ne sa, non è che prima si è ascoltata tutti i cantanti del mondo... capita, ma è plagio, vedremo se faranno causa...

  • annaluciapagano 4 anni Rispondi

    Io dico che le note sono 7... può succedere... ma poi questo Michele Bravi chi è??? Neanche Sua madre sa che fa il cantante

  • marinafioretti74 4 anni Rispondi

    Ma già dall'inizio sono davvero identiche! Poi continua la stessa identica musica... bah proprio non me lo aspettavo che Fiorella Mannoia potesse copiare così di sana pianta un ragazzo poco più che emergente! Ormai non mi stupisco più di niente