Un crowdfunding per realizzare una statua dedicata a Freak Antoni

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14/02/2017 09:41 di

Da Modugno a Lucio Dalla, sono tanti i musicisti italiani a cui è stata dedicata una statua, ora è partito un crowdfunding con l’obiettivo di realizzarne una per Freak Antoni.

La campagna è stata lanciata pochi giorni fa in occasione della “Freak Antoni Night”, la serata dedicata al leader degli Skiantos scomparso il 12 febbraio del 2014. Il progetto è nato dall’idea dello scultore Daniele Rossi che, grazie alla collaborazione con il fan club della band, è riuscito ad avere l’approvazione da parte dei famigliari più stretti del cantante oltre al coinvolgimento del sindaco di Bologna Virginio Merola.



La sua dipartita è stata un lutto” - commenta Daniele Rossi sulla pagina del progetto - “io gli ero così solito, e lui aveva lasciato un vuoto, anche di memoria, dato che aveva pagato con l’emarginazione la sua indipendenza. Da questa frustrazione, con un sentimento di rivalsa, è nata la necessità di rendere omaggio e fissare la memoria di chi mi guidava nell’incertezza e tra la solitudine, i cui principi continueranno ad ispirare e confortare coloro che con ostinazione si contrappongono alla mediocrità”.


La statua sarà realizzata in marmo di Carrara, sarà alta circa 170 cm e peserà intorno ai 980 kg. La raccolta fondi sarà seguita dall’Associazione WeLoveFreak, costituita dagli amici e dai famigliari del cantate. Al momento non è stato ancora svelato il luogo dove sarà collocata ma l’amministrazione comunale ha promesso che la statua sarà “un simbolo capace di offrire un preciso segnale di orgogliosa identità culturale”.



L’astronave TOILET I° era stata predisposta da pochi lucidi rincoglioniti per l’arditissima missione di distruggere la fonte cosmica dell’anomalia temporale” - scrive Jimmy Bellafronte degli Skiantos in merito al progetto - "ma il destino a forma di zeppa si era infilato tra i raggi della bicicletta. A causa di un disguido postale il Tenente Freak, l’unico in grado di compiere la missione, era partito anzi tempo e per i fatti suoi per le profondità siderali. Ora ai peones terrestri non rimaneva che pregare, coi lucciconi agli occhi davanti alla marmorea opera, che egli riuscisse comunque a portare a termine la missione anche senza quella nave per lui costruita”.

Tag: crowdfunding bologna

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