Ma Ghiaccio Bollente chiude o no?

22/12/2015 17:39 di

È qualche ora che gira in rete una petizione su Change.org per chiedere alla Rai di non chiudere la trasmissione Ghiaccio Bollente, programma musicale notturno in onda su Rai 5 che negli anni è diventato un appuntamento fisso per gli appassionati di musica rock, pop, soul e jazz.

Se è sempre bene non fidarsi delle petizioni online, è bene però fidarsi dei diretti interessati: il presentatore Carlo Massarini ha dichiarato in un'intervista a Blogo: "In tutta sincerità, non so perché sia stata decisa la chiusura del Magazine e la progressiva dismissione della fascia notturna. È arrivata una mail di una riga, non c’è stato nessun contatto personale né spiegazione al nostro produttore interno." 

Sarebbe ordinaria amministrazione (la Rai che chiude programmi belli, la norma) se non fosse che dai social di Rai 5 sono arrivati segnali completamente diversi: prima questo tweet di risposta, poi un vero e proprio post su Facebook nel quale si comunica ai telespettatori che le informazioni diffuse dal presentatore Carlo Massarini sono false. Il programma non chiude, anzi tornerà in primavera e addirittura in prima serata

 

Ma chi lo dice che Ghiaccio Bollente chiude? Non chiude affatto. E in primavera sarà anche in prima serata, con una nuova stagione.

Posted by Rai 5 on Martedì 22 dicembre 2015


Abbiamo contattato Rai 5 per dei chiarimenti, ma senza ricevere risposta. Qualche informazione in più ci è invece arrivata invece dallo stesso Massarini, che abbiamo raggiunto telefonicamente: il presentatore conferma che il magazine in effetti chiuderà, e il flusso notturno delle puntate teminerà forse già stasera. "Il nostro contratto verrà terminato al 31 gennaio", commenta Massarini, "e credo che per gennaio manderanno in onda delle repliche per poi terminare del tutto a febbraio. Il rilancio al quale si riferisce Rai5 su Facebook riguarda un film che non c'entra nulla con Ghiaccio Bollente, che tra l'altro è stato bloccato per motivi interni alla Rai". L'emittente quindi si riferisce al fatto che forse in futuro verrà messo in onda in prima serata un film, oppure un documentario o un live già trasmesso. Una semplice replica, insomma.

Una comunicazione di certo non molto chiara da parte della Rai che ha confuso ancora di più gli appassionati del programma che hanno firmato la petizione, nel frattempo arrivata a quasi 13.000 firme. Una confusione forse funzionale a mascherare il fatto che con la nuova direzione Rai di  Antonio Campo Dall'Orto, che in passato è stato anche dirigente di MTV e che aveva annunciato una Rai più moderna e acculturata, si stiano di fatto eliminando le pochissime voci diverse e interessanti ancora in onda sui canali pubblici: prima è stata la volta del comico Saverio Raimondo, oggi è arrivato il turno di Massarini.

Tag: tv polemica

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