Gianna Nannini accusata di evasione fiscale per più di 3 milioni di euro

22/01/2015 10:07

Secondo la procura di Milano, Gianna Nannini potrebbe essere processata per una un'evasione fiscale di quasi quattro milioni di euro (3 milioni e 750.000, per la precisione). La cantante sarebbe imputata di aver sottratto al fisco tale somma in un periodo compreso tra il 2007 e il 2012, interponendo fra la società milanese Gng Musica srl - della quale risulta essere proprietaria e amministratore unico - e le case discografiche Sony e Universal (estranee alle accuse) una società di diritto irlandese (Bad&Worth Limited) e un'altra di diritto olandese (Z-Music Enterprise B.V). Entrambe le società, è stato accertato, sono prive di una vera e propria struttura. L'ipotesi dei pm è che il tutto sia stato fatto per delocalizzare gli introiti della rockstar in paesi dove la tassazione è più favorevole.

La cantate aveva già subito, lo scorso aprile, il sequestro della sua villa nel senese. È il risultato di un'ulteriore indagine per l'accusa di aver evaso 126.000 euro grazie ad una detrazione dalla dichiarazione dei redditi di alcuni costi legati all'”attività canora” ma che, in realtà, consistevano in proprietà terriere e immobiliari, tra cui gli arredi di una casa nei dintorni di Piacenza e parte dell'acquisto di un appartamento a Londra del valore di circa 1,1 milioni di euro.

Secondo l'avvocato della Nannini, la difesa ha recuperato proprio in questi giorni tutta la documentazione necessaria per provare che non c'è stata alcuna evasione. “Porterò questi atti alla magistratura, che potrà constatare l' insussistenza dei fatti contestati – ha dichiarato il legale della cantante - Oltretutto si tratta di accuse che riguardano una società e non certamente Gianna Nannini". L'udienza preliminare è stata fissata il prossimo 3 marzo.

Via

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati