Giovedì cinematografici al C.S. Leocavallo

07/11/2001

Il Leoncavallo è sinonimo di contaminazione e sperimentazione, nasce quindi da qui l’idea di collaborare con Massa Zero, circolo culturale milanese che ha un archivio con più di 300 pellicole in 35mm dagli anni ’30 ad oggi.

Per tutti i giovedì di novembre Massa Zero si stabilisce nello spazio teatro del Leoncavallo dando vita a 35 mm di pellicola.

Giovedì 8, il primo appuntamento con “35 mm di pellicola” è con “Rude Boys”, film del 1980 diretto da Jack Hazan e David Mingay, racconta la vita di un ragazzo inglese commesso in un sexy shop che sogna di passare la sua esistenza a fianco dei suoi idoli, i Clash, il più grande gruppo punk della storia, sogno che si realizza diventando roadie della band seguendo i loro concerti. Un “alternative” musical con in primo piano il punk rock dei Clash e la vita dei ragazzi londinesi alla fine degli anni ottanta, quindi ribellione, nuove culture e musica a go-go. Da segnalare che alla fine del film, Ital-sound, storico sound system milanese, darà vita ad un live set di ottime vibrazioni reggae.

Giovedì 15 secondo film in programma: “1997: Fuga da New York” uno dei capolavori del cinema degli anni ’80, diretto da John Carpenter, maestro dei film fantasy-horror, con “Fuga da New York” anticipa per alcuni versi gli action movie americani degli anni ’90. Ambientato nel 1997 durante la terza guerra mondiale, in una Manhattan trasformata in un gigantesco penitenziario dove i detenuti la fanno da padroni tanto che il presidente degli Stati Uniti è tenuto in ostaggio. Per liberarlo viene chiamato Il pluripregiudicato Jena Plissken, interpretato da Kurt Russel, che vedrà saldati i suoi debiti con la legge se porterà a termine la missione. Un film che è come una discesa all’inferno, azione e avventura si intrecciano tra le strade notturne di New York. Da ricordare che, finita la proiezione, il Baretto ospiterà il classico appuntamento con le Jam Session di jazz con il trio di Alberto Grasso.

Giovedì 22 terzo film della mini rassegna “35 mm di pellicola”. Diretto da Marc Levin “Slam”, un film che racconta la vita Raymond Joshua ( interpretato da Saul Williams), giovane poeta-musicista nero cresciuto nel ghetto di Washington e che viene incarcerato accusato di un omicidio che non ha mai commesso. Dietro le sbarre si trova a dover fronteggiare un conflitto tra gang e la dura vita di galeotto. L’unico modo per sopravvivere e risolvere i problemi, è la poesia, la musica rap e l’esperienza della vita di strada. Un film che coinvolge, che pone in primo piano la forza del linguaggio contro la cultura della violenza e dell’aggressività.

Giovedì 29 si concluderà la mini rassegna con il quarto film “Kippur” di Amos Gitai, un film ambientato in Israele nel 1973 proprio durante l’offensiva del Kippur lanciata da Siria e Egitto contro Israele. I due protagonisti sono ragazzi normali che vengono sconvolti dalla guerra improvvisa, chiamati a combattere, vengono feriti in battaglia e fanno ritorno alle loro case. Ma la loro vita è sconvolta. Un film di guerra diretto, semplice, senza eroismi retorici che punta a stimolare lo spettatore sulla violenza e l’orrore delle guerre. A seguire, al Baretto, il secondo appuntamento mensile con le Jam Session di jazz con il Quartetto di Alberto Grasso.

Inizio proiezioni ore 23.00 - Ingresso con sottoscrizione

Per informazioni:
C.S. Leoncavallo - Via Watteau 7 - Milano
Tel. 02/6705185
e-mail csleo@tin.it

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