Google censura Megaupload e Torrent

20/12/2011

Completamento automatico, suggerimenti e ricerca istantanea. Tre aiuti nella ricerca che Google non darà più ai siti di file sharing.

Provate a cercare "torrent" in Google: la parola non comparirà tra i suggerimenti. Stessa cosa per Megaupload e Mediafire. Una forma leggera di censura, ma comunque una censura. O di boicottaggio.

A leggerla così, sembrerebbe una cosa da poco: in fondo, chi vuole cercare qualcosa con quella chiave di ricerca, può completare da solo la parola in questione.

I numeri, però, dicono il contrario. Come riporta il sito Hwfiles.it, i grafici di Google Trends, che mostrano la popolarità di una chiave di ricerca, indicano che, da quando Google ha filtrato queste parole, le ricerche legate a Megaupload e Torrent hanno subito un calo drastico.

Certo, Google non impedisce a chi cerca queste pagine di trovare gli indirizzi, ma, si tratta pur sempre di una forma piuttosto subdola di boicottaggio, che lancia, peraltro, interrogativi piuttosto pesanti sulla neutralità del motore di ricerca.

Di pochi giorni fa, infatti, è la notizia della cancellazione di un video da YouTube su richiesta di Universal, cui è seguita poi una dichiarazione della stessa Universal, che afferma di avere un contratto esclusivo con Google che le permette di chiedere la rimozione di qualsiasi video da YouTube.

Tag: google censura megavideo

Commenti (2)

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  • izzio 20/12/2011 ore 18:08 @izzio

    secondo me si sarebbe potuto parlare di censura se google avesse bloccato quei siti nei risultati di ricerca. mi sembra che così si comporti in modo precisamente neutrale: non incoraggia gli utenti ma non impedisce loro di trovare ciò che cercano.

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