Cinque dischi (non di Vasco) prodotti da Guido Elmi

Cinque dischi (non di Vasco) prodotti da Guido Elmi -
01/08/2017 10:57 di

Ieri è stato il giorno dell'addio a Guido Elmi e l'eredità musicale che ha lasciato è enorme. Conosciuto principalmente per essere stato il fautore del successo di Vasco, di avergli fatto fare il passo che lo ha portato a diventare la rock star più amata in Italia, produsse i successi più grandi della sua carriera, partendo da "Colpa d'Alfredo" del 1979. Tra gli altri, aveva prodotto anche "Bollicine", e potete ripercorrerne la storia, raccontata da Elmi in persona, nello speciale Credits dedicato al disco di Vasco (qui in streaming gratuito).

Steve Rogers, come si faceva chiamare in arte Elmi, è stato molto di più: musicista, arrangiatore e art director per dirne un paio. Nel corso degli anni era riuscito anche a ritagliarsi il suo spazio come artista, soprattutto con la pubblicazione nel gennaio 2016 dell'album "La mia legge".

Le collaborazioni di Guido Elmi sono state numerosissime e per rendergli omaggio abbiamo deciso di prendere i ricordare i dischi "extra-Vasco" prodotti nel corso di quasi 40 anni di carriera.

“Diferoedibotte” - esterina (2008)

Se gli esterina sono quello che sono è anche grazie a Guido Elmi: è stato il loro primo produttore e anche colui che ha dato al gruppo l'assetto di cui aveva bisogno. Elmi ha spinto la band a cambiare nome, gli ha concesso il meglio della strumentazione per la registrazione e come chicca finale ha prestato loro la Fender Stratocaster con cui registrò Albachiara.

 

Alberto Fortis – “Carta del cielo” (1990)

Nelle scorse ore anche Fortis ha speso alcune parole per la perdita del produttore definendola una "Persona acuta e combattiva, con un forte legame artistico per quella sorgente UK/USA che tanto ci accomunava". Hanno collaborato nella produzione di “Carta del cielo” e nell'album live dell'anno successivo "L'Uovo".

 

Stadio – “La faccia delle donne” (1984)

Uno degli album più importanti della band bolognese. Oltre alla produzione di Elmi, nel disco ci sono collaborazioni con gente del calibro di Lucio Dalla, Luca Carboni e Vasco, con il quale duettano proprio nella title track. "Acqua e Sapone" è il brano più significativo dell'album, reso celebre dall'omonimo film di Carlo Verdone.

 

Skiantos – “Signore dei dischi” (1992)

C'è lo zampino di Guido Elmi anche nell'album di Freak Antoni e soci, il primo prodotto in maniera più curata degli altri. Emblematico come il produttore fosse veramente in grado di variare in generi musicali diversi se non addirittura opposti.

 

Gaznevada ‎– "Strange Life" (1988)

Come gli Skiantos, ecco un altro gruppo venuto fuori dal fermento culturale bolognese dei tardi '70. Bolognesi proprio come Elmi, che ha lavorato con la band in uno dei suoi album più significativi. 9 brani che hanno fatto la storia del synth-pop elettronico in Italia, anche grazie al lavoro di produzione ovviamente.

 

Tag: necrologio discografia

Commenti (1)

  • giuseppecatani 03/08/2017 ore 15:28 @giuseppecatani

    Be' dai, "Signore dei dischi" , non è il primo disco degli Skiantos prodotto in maniera più curata, anche "Non c'è gusto in Italia a essere intelligenti" e "Troppo rischio per un uomo solo" sono stati prodotti con la dovuta cura. Persino "Ti spalmo la crema", se vogliamo.

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