Gli Home a X Factor? No, troppo bravi

02/09/2010

Ieri notte su Rai 2 c'erano gli Home, facevano un provino per partecipare a X Factor. Hanno passato tutte le selezioni ma alla fine non sono stati scelti. Oggi abbiamo chiamato al telefono Nicola Finezzo, bassista della band.

Ma come v'è venuto in mente?
Ci hanno contattato loro. Per ogni edizione fanno una ricerca su internet di gruppi che gli possono servire, perchè di cantanti singoli ne hanno una valanga mentre i gruppi fanno fatica a trovarli. Hanno chiamato Massimo (Fiorio, NdR) dei Canadians, lui ha risposto che non essendo i Canadians un gruppo vocale preferivano rinunciare ma che aveva un gruppo che poteva fare al caso loro, e gli ha girato il nostro contatto Myspace. Gli siamo piaciuti, ci hanno chiamato e ci hanno proposto di fare un provino. Era di domenica pomeriggio, non avevamo niente da fare... (Ride, NdR) Seriamente, non avevamo niente da perdere e abbiamo detto sì. Abbiamo passato il primo provino, poi il secondo, che è quello che hai visto ieri notte, e via via gli altri fino ad arrivare tra i 6 finalisti. Alla fine non ci hanno preso e la motivazione è stata: non abbiamo bisogno di X Factor, siamo già un bel gruppo con con bei dischi all'attivo, saremmo sprecati a cantare canzoni di altri.

Addirittura...
Certo, non sai mai la vera motivazione che ci può essere dietro, ripeto, per loro siamo un gruppo già avviato, con delle belle canzoni, perchè va detto che loro ascoltano tutto e con la dovuta attenzione. Per loro non ne abbiamo bisogno di X Factor, preferiscono dare la possibilità personaggi che altrimenti non avrebbero futuro. Anzi, hanno aggiunto che un giorno, quando saremo famosi grazie ai nostri dischi, rideremo di tutto questo.

E secondo te X Factor vi sarebbe servito?
Secondo me si. Siamo un gruppo vocale non è che non c'entriamo niente con il format del programma, siamo anche bravi a reinterpretare le cover di altri. Poi sai, sarebbe anche stato anche ambizioso, una volta arrivati, riuscire a dire che oltre alla musica neomelodica in Italia c'è dell'altro. Non volevamo farci il portavoce di nessuno ma semplicemente far capire che i concerti in Italia si fanno, in Italia si suona. Far capire che non c'è solo X Factor che fa musica. Non so se quelli del programma sono consci che esiste un mercato indipendente che fa anche un piccolo indotto monetario.

Commenti (15)

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  • Andrea Diani 06/09/2010 ore 23:46 @ipnos

    Peccato ragazzi.
    Magari non vi avrebbe cambiato vita e carriera, ma conoscendovi sarebbe stato uno spasso! :]
    A presto!

  • townshend 07/09/2010 ore 09:52 @townshend

    Direi che quoto ogni singola parola.
    A me questa idea del "diffondere la musica di qualità dall'interno" è sempre sembrata poco convincente...
    La musica di qualità si diffonde facendola: se la scena in cui ci si trova non è in grado di recepirla, la si diffonde altrove.

  • Marco Villa 07/09/2010 ore 10:02 @quid

    Il ciclico ritorno di questa discussione è più logorante del duello infinito Veltroni-D'Alema...

  • Home 07/09/2010 ore 12:15 @home

    sull'onda del dibattitto che si è creato faccio l'opportunista e posto un video:

    http://www.youtube.com/watch?v=SpXIMwjCJwU&;feature=related

    e se vi piace pure questo:

    http://www.youtube.com/watch?v=6ZWQriKr7cM

    questi sono gli Home sul palco prima, durante e dopo la nostra piccola avventura televisiva.

    Nicola

  • Silvia N 07/09/2010 ore 13:06 @esseielle

    BRAVISSIMI SEMPRE HOME :[:[:[:

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