iCloud, arriva il condono per la musica pirata

07/06/2011

Che potesse essere una mezza rivoluzione, era nell'aria da settimana scorsa, quando le voci su iCloud si erano fatte più circostanziate. Dopo la giornata di ieri, durante la quale Apple ha annunciato nel dettaglio il proprio servizio di storage online e la sua applicazione al settore musicale, le sensazioni si sono fatte certezza.

Se iTunes ha cambiato e monopolizzato il mondo della musica digitale, iCloud si candida a essere l'applicazione killer nel settore dello streaming e della musica sempre accessibile. Come anticipato, tutto si basa su uno spazio online a disposizione degli utenti: 5gb accessibili da tutti i device Apple permetteranno agli utenti di avere sempre con sé documenti, filmati e - ovviamente - musica.

Nei prossimi mesi, il servizio musicale sarà simile a quello lanciato da Google e Amazon, ovvero un semplice magazzino dove stipare i propri file. Il grande cambiamento arriverà in autunno, con il lancio di iTunes Match. Ve ne abbiamo già parlato settimana scorsa: si tratta di un servizio che permetterà di effettuare una scansione dei propri dispositivi, alla ricerca di brani musicali. Una volta individuati, questi saranno automaticamente disponibili nella nuvola, senza bisogno di caricarli manualmente. La vera svolta, però, risiede nel fatto che i brani non dovranno essere stati acquistati su iTunes: qualsiasi file verrà confrontato con il catalogo di oltre 18 milioni di canzoni a disposizione di Apple e, dopo essere stato riconosciuto, verrà messo a disposizione dell'utente.

L'indifferenza nei confronti della provenienza del file è la base di quello che si configura come una sorta di condono per lo scaricamento illegale di musica. Chiunque abbia file illegali, può abbonarsi a iTunes Match e, al prezzo di circa 25 dollari annui, avere a disposizione una copia perfettamente legale di ciò che ha scaricato con mezzi illeciti. Questo il vantaggio acquisito da Apple nei confronti dei rivali, un vantaggio ottenuto grazie agli accordi firmati con le major discografiche. Grazie a questo condono, di fatto, Apple fissa un nuovo punto zero all'intero rapporto tra la musica e Internet: per chi decidesse di aderire al servizio, tutti gli scaricamenti pirata apparterrebbero immediatamente al passato. Se non è una rivoluzione questa...

Per info:
goo.gl/OsXBV

Tag: internet

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