Nasce l'Italia Music Export, un nuovo ufficio per sostenere e promuovere la musica italiana all'estero

Italia Music ExportItalia Music Export
15/11/2017 15:17 di

L’anno scorso Rockit pubblicava un articolo intitolato “Cosa fanno le istituzioni italiane per supportare la nostra musica all'estero?”. Un articolo che si interrogava sul supporto (anche economico) che mancava ai nostri artisti, e che per questo fece abbastanza discutere. Lo spunto era nato dalla constatazione che tutti i paesi del mondo (o quasi) hanno un loro ufficio per l’export musicale, tranne l’Italia. Anzi, a dire il vero noi italiani non sappiamo nemmeno cosa sia, un ufficio per l’export musicale.

Per fortuna, un anno dopo, la situazione è cambiata: proprio ieri è stato lanciato da SIAE l’Italia Music Export, un nuovo ufficio nato per sostenere e promuovere la diffusione della musica italiana all’estero.
L’ufficio, con sede a Milano, nasce con l’intento di aiutare i nostri artisti e gli operatori dell’industria musicale italiana a lavorare all’estero attraverso vari tipi di supporto, innanzitutto quello economico: a partire dal 2018 verranno pubblicate le prime call per poter finanziare tour, promozione, partecipazione a showcase festival internazionali e viaggi di lavoro.



“L’Italia Music Export ha come obiettivo quello di restituire alla musica italiana una rilevanza internazionale e diffondere un’idea di Made in Italy che parli la lingua della contemporaneità e che sia in grado di definire un’immagine nuova della creatività musicale del nostro Paese – ha commentato Filippo Sugar, Presidente di SIAE. – Come Società Italiana degli Autori ed Editori crediamo molto in questo progetto e ci siamo fatti parte attiva per poterlo rendere operativo. (...) Finora, anche a livello economico, gli sforzi in tal senso sono stati a carico dei singoli artisti, etichette, management e agenzie di booking, con il risultato che il nostro Paese non ha lo spazio che merita nella cartina geografica della musica mondiale”.

Oltre al boost economico, l’Italia Music Export offrirà agli operatori italiani dei workshop per l’imparare l’abc dell’export musicale, occasioni di networking con i colleghi stranieri e un servizio di orientamento per trovare le soluzioni migliori per ogni progetto musicale.

Per sapere di più sull’Italia Music Export potete visitare il sito (ci sono due portali, uno per gli stranieri e uno per gli italiani) e fare un salto alla loro lounge/info point dentro Casa Linecheck, il prossimo 22-24 Novembre.
Per finire, l’Italia Music Export promuoverà una serie di panel all’interno del programma ufficiale del Festival: l’ufficio ha invitato professionisti della musica di Francia, Austria, Svizzera, Germania e Regno Unito per degli incontri informativi mirati sul mercato di ogni Paese, e sarà inoltre protagonista di una conferenza in cui, oltre a presentare il nuovo bureau italiano, si discuterà di esportazione musicale assieme agli Export Office di Francia, Svizzera, Austria e Paesi Bassi.

Tag: siae italia music export

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati


    LEGGI ANCHE:

    Arriva a Bologna il biglietto sospeso per chi non può permettersi un concerto