Inghilterra, non servono più permessi per organizzare concerti

In vigore il Live Music Act che aiuta gli organizzatori di concertiIn vigore il Live Music Act che aiuta gli organizzatori di concerti
03/10/2012

È in vigore da lunedì primo ottobre in Inghilterra il Live Music Act, legge che, tra le altre cose, prevede l'eliminazione del bisogno di licenze e permessi per i locali che organizzano concerti con pubblico inferiore alle 200 unità.

Un taglio netto alla burocrazia, che potrebbe dare un forte impulso al settore della musica dal vivo: si calcola infatti che sarebbero circa 13mila i locali che finora non hanno mai programmato musica dal vivo e che, da qualche giorno, possono farlo senza dover richiedere permessi e presentare moduli su moduli.

Una decisione che potrebbe aiutare gestori di locali e pub a migliorare i propri conti, ma che senz'altro può portare un po' di ossigeno alle band meno note, per le quali ci sarebbero più spazi per suonare e crescere.

[via] e [via]

Tag: concerti legge

Commenti (4)

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  • Giulio Pons 03/10/2012 ore 13:05 @pons

    Beati loro!

  • Riccardo Rosa 03/10/2012 ore 13:19 @amarodelcapo

    Beati e bravi loro! Voglio proprio vedere se anche a 'sto giro, con scatto degno del migliore Albertone Sordi, arriva il solito avvocato delle cause perse pronto a gonfiarsi il petto per difendere la causa-persa-Italia.
    Guai a dire che tutto parte da un grave ritardo culturale…… no, no.. figurarsi.. ma quale problema!??

  • Martiri di Falloppio 03/10/2012 ore 19:59 @martiridifalloppio

    No dai, senza bordereau non c'è gusto.

  • elly 10/10/2012 ore 17:24 @elly

    Bellissima sta cosa!!!! :D

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