Dopo i sigilli al Dal Verme, anche l'INIT di Roma a rischio sgombero

Init a rischio sgomberoInit a rischio sgombero
17/05/2016 10:27 di

È stato diramato ieri notte su Facebook un comunicato che avverte che il Dipartimento Patrimonio, Sviluppo e Valorizzazione di Roma Capitale sarebbe pronto a sgomberare e mettere i sigilli all'Init, storico locale dedicato alla musica dal vivo in zona Ponte Casilino/Pigneto.

Già dalla prima mattinata di oggi il piazzale antistante il locale è presidiato da numerose persone, che si sono radunate con lo scopo di difendere l'area dal tentativo di sgombero e promuovere un presidio pacifico e critico. Non ci sono ancora notizie chiare sulle accuse rivolte dal Dipartimento all'associazione che gestisce il locale, e sui motivi che sarebbero alla base dell'eventuale sgombero. Certo è che negli ultimi 10 anni l'Init ha chiuso e riaperto moltissime volte a causa di problemi con le autorità locali.

La notizia arriva in un momento particolarmente caldo per le politiche culturali romane, dopo i sigilli posti dalla Questura anche sul Circolo Arci Dal Verme. In quel caso specifico, proprio questa stamattina era previsto un incontro presso il V municipio per capire se, dopo le perplessità espresse dal Presidente Palmieri e dall'Assessore alla Cultura sull'affare, la Questura fosse pronta a ritirare il proprio atto.

Restiamo in attesa di aggiornamenti da entrambi i fronti, qui vi incolliamo intanto il comunicato integrale apparso sulla pagina Facebook dell'Init:

ATTENZIONE:
SAPPIAMO CHE IL DIPARTIMENTO PATRIMONIO HA ORDINATO LO SGOMBERO DELL' ENNESIMO SPAZIO AUTORECUPERATO ALLA MUSICA, ALLA CULTURA, ALLA SOCIALITA'.
L'ASSOCIAZIONE CHE HA RISTRUTTURATO A PROPRIE SPESE L'EX RUDERE, ORA CONOSCIUTO COME INIT, HA ABBANDONATO LO STABILE ORA IN POSSESSO DI UN GRUPPO DI LOTTA CHE HA GIA PRESIDIATO L'AREA PER DIFENDERLA DAL TENTATIVO DI SGOMBERO PREVISTO IN MATTINATA.
SGOMBERO ORDINATO DA QUESTI SEDICENTI AMMINISTRATORI CHE HANNO SFRATTATO TUTTE LE REALTA' CHE SI SONO ADOPERATE NEGLI ANNI PER RECUPERARE SPAZI LASCIATI AL DEGRADO, SALVANDO IN QUESTA MANIERA LE PROPRIE POLTRONE DALLE ACCUSE DI CORRUZIONE CHE SCATURIREBBERO DALLE INDAGINI DELLA PROCURA.
STANNO TIRANDO FUMO AGLI OCCHI DELL'OPINIONE PUBBLICA, ADDITANDO TUTTI COLORO CHE SI ADOPERANO A PROPRIE SPESE NEL SOCIALE COME IL MALE DI MAFIA CAPITALE, IL MALE DA CUI DIFENDERE LA SOCIETA'.
SIAMO ALL'ASSURDO !!!
DALLA MATTINATA ABBIAMO PROMOSSO UN PRESIDIO PACIFICO E CRITICO NEL PIAZZALE ANTISTANTE L'INIT. PER DIMOSTRARE CHE VOGLIAMO DIFENDERCI ED ESSERE SOLIDALI CON TUTTI GLI ALTRI SFRATTATI, SIGILLATI, SEQUESTRATI, DELLA CULTURA ROMANA.
VI ASPETTIAMO PER MONITORARE, DOCUMENTARE, FOTOGRAFARE, FILMARE, PER ESPRIMERE IL NOSTRO DISSENSO E LA NOSTRA SOLIDARIETA', AD UNA CAUSA COMUNE EPOCALE, COME RARAMENTE SE NE ERA VISTE A ROMA DAL DOPOGUERRA.
UN TENTATIVO GRAVE DI CANCELLARE TUTTO UN AMBITO SOCIALE, INFANGANDOLO DI ACCUSE CHE SERVONO A LORO PER LAVARSI LE MANI DAI SOSPETTI DI CORRUZIONE.
NOI SIAMO GIA AD ATTENDERLI, BARRICATI DENTRO L'AREA INIT, IN PAZIENTE ATTESA, CONVINTI CHE AGIRANNO DALL'ORARIO DEL TIMBRO CARTELLINO, PER RIMANDARLI AL MITTENTE.

Tag: politica

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