Inizia il Medesano Indie Rock Festival

24/07/2002

Giunto alla terza edizione, il Medesano Indie Rock Festival conferma la sua vocazione originaria nel proporre sia i gruppi locali più interessanti sia quelle realtà indipendenti troppo spesso trascurate all'interno del panorama italiano.

Organizzata dall’associazione culturale Pandora, con il patrocinio del Comune di Medesano, la rassegna musicale prosegue quel percorso che ha permesso alle migliori proposte sonore del nostro territorio di accompagnare sul palco artisti del calibro di Afterhours, Giardini Di Mirò e Yuppie Flu. Il connubio fra queste due realtà, evento unico a Parma e provincia, ha attirato non solo l’attenzione di un pubblico vicino alla cultura indie, ma anche quella di chi, purtroppo, vivendo nella nostra zona ha ben poche possibilità di avvicinarsi a questo circuito in continuo fermento. Il lavoro svolto dall’associazione negli ultimi tre anni ha anche promosso a livello provinciale la nascita di un comitato unico organizzativo, coinvolgendo all’interno di una rete progettuale altri gruppi culturali della Provincia (il circolo A.R.C.I. “Puerto Libre” di Traversetolo e le associazioni “Spazio Tribale” di Langhirano e “Ondanomala” di Tizzano), realizzando un calendario di appuntamenti che tra maggio e dicembre 2002 ha proposto e proporrà ben sei occasioni su cui lavorano 300 tra soci e simpatizzanti.

Con queste premesse era lecito attendersi una grande terza edizione dell’indie rock, e l’associazione Pandora non ha deluso le grandi aspettative.

Ecco il programma dettagliato.

Si parte il 24 Luglio con una serata interamente dedicata ai gruppi locali: si spazierà dal punk dei N.D.H2O al connubio di melodia e potenza dei Jacknifed Juggernaut, passando per il metal dei Maledeth e l’ironia demenziale degli Stiron River.

Il 25 Luglio toccherà al crossover degli Hyems e al trip hop del gruppo italiano più vicino a Bristol, gli U-topia. Attrazione principale della seconda giornata gli Ultraviolet Makes Me Sick, formazione di Pavia che ha da poco pubblicato il suo primo album “Soundproof”, uscito per l’etichetta di culto australiana Camera Obscura. Il loro è un post rock d’autore, con influenze che toccano l’area di Chicago dei Tortoise e quella scozzese dei Mogwai, ma in modo molto personale e introspettivo.

Gran finale il 26 Luglio con il lo-fi dei Pecksniff, ultimi vincitori del “Winter Festival” (la manifestazione invernale organizzata da Pandora) e l’elettro pop dei Celeste Cosa ad anticipare l’esibizione degli One Dimensional Man, la band oggi più acclamata nel circuito indipendente. Assolutamente coinvolgenti con le loro sonorità math rock di stampo albiniano mischiate ad improvvise aperture blues, la loro è la prima data nella provincia di Parma a seguito del recente disco “You Kill Me”.

Oltre ai concerti, il programma prevede mostre fotografiche, painting di giovani artisti locali, stands e videoproiezioni.

Pagine: One Dimensional Man (ODM) Ultraviolet Makes Me Sick

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