Londra invasa dai pappagalli: tutta colpa di Jimi Hendrix?

Jimi HendrixJimi Hendrix
18/02/2016 13:16 di

La storia di Jimi Hendrix è indissolubilmente legata alla città di Londra: dalla scorsa settimana la sua prima residenza, il civico 23 di Brook Street, è diventata ufficialmente un museo, un mondo nel quale immergersi per respirare almeno un po' dell'atmosfera lisergica della musica e della vita del celebre chitarrista.

Assieme alla magia però spuntano fuori anche i problemi. La città negli ultimi tempi sembra essere infatti invasa da stormi di parrocchetti selvatici, pappagallini colorati molto più belli dei nostri piccioni, ma ugualmente invasivi. E l'inizio di questa colonizzazione coatta, secondo alcuni, è da far risalire proprio a Hendrix, che negli anni '60 liberò due esemplari di parrocchetto su Carnaby Street.

Tutta colpa di Hendrix quindi? Come sottolinea il dottor Richard Black della RSPB, la LIPU britannica, in un'intervista su GQ: "È certamente plausibile che gli uccelli liberati da Jimi Hendrix abbiano contribuito alla creazione della popolazione di parrocchetti londinesi. Il primo successo riproduttivo registrato è stato nel Kent, nel 1969, ed è in linea con la storia che vuole i primi parrocchetti di Hendrix volare nei cieli di Londra tra il 1966 e il 1970". I parrocchetti infatti sono uccelli piuttosto longevi, che si riproducono a partire dal loro terzo anno di vita.

"Anche se al momento, non sussiste nessuna reale preoccupazione che i parrocchetti abbiano un effetto negativo sugli uccelli inglesi. Hanno abitudini diverse e possono tranquillamente coesistere nel nostro habitat". L'eredita di Hendrix continua a lasciare il segno quindi, nella musica quanto nei cieli.

Tag: strano e lol

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati


    LEGGI ANCHE:

    Fatti un giro nel quartiere del rock