Jovanotti insieme a Mellow Mood e Paolo Baldini per una versione dub di “Perché tu ci sei”

18/05/2017 09:38 di

Jovanotti ha trascorso tre giorni in Val d’Orcia, vicino Siena, con Paolo Baldini (Africa Unite, Paolo Baldini DubFiles) per registrare una nuova versione del suo brano “Perché tu ci sei”, tratto dal suo album “Lorenzo 2015 CC.” I musicisti, insieme ai tecnici, al sound engineer Andrea Sologni e ad alcuni collaboratori, hanno registrato la canzone all’interno del nuovo Redbull Studio Mobile, un vero e proprio studio di registrazione con le ruote, mentre si trovavano immersi nella natura, circondati dagli splendidi paesaggi della Toscana.

Il progetto è nato proprio per inaugurare il nuovo studio, e vede la reinterpretazione in chiave dub di “Perché tu ci sei” (che diventa “XCHÉ TU C-6”) con Jovanotti alla batteria, chitarra e voce, Baldini al basso e produzione e i gemelli Garzia (Mellow Mood) ai cori. La tre giorni è stata immortalata in un documentario disponibile da oggi su Redbull Tv, questo il trailer:



“Abbiamo rielaborato una canzone di Lorenzo”, spiega Baldini, Ho cercato di arrivare preparato al pezzo che aveva scelto, ma lasciando fuori un margine di libertà da condividere strada facendo come è bene fare sempre per rendere speciale una nuova produzione. Aggiunge Jovanotti: “Il mio è un modo di lavorare debordante, molto confuso, butto giù un sacco di cose e poi comincio piano piano a fare una selezione. Paolo invece è un ortodosso in quello che fa, e mi è piaciuto potermi confrontare con qualcuno che ha un’idea della musica molto rigorosa.


(foto di Mauro Puccini)

Riguardo alla parte interpretata dai Mellow Mood, Jacopo (uno dei due gemelli Garzia) dice: “Paolo Baldini è il nostro produttore e ci segue fin dal nostro inizio. A partire dalla base preparata da lui abbiamo scritto un breve ritornello melodico in inglese giamaicano che poi è stato inserito nel pezzo come campione”. il risultato è un pezzo che, nelle parole dello stesso Baldini, ha un beat che “si ispira all’hip hop tipico degli anni ’90 e al reggae dub con lo scopo di tirare fuori l’anima “più black” di Jovanotti, quella del Jovanotti rapper”.

(foto di Mauro Puccini)

 

(via)

 

Tag: registrazione documentario

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