Video première: La rappresentante di lista - Bora Bora

La rappresentante di lista Bora BoraLa rappresentante di lista Bora Bora
02/03/2016 10:34 di

La Rappresentante di Lista è un duo formato da Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina, e ha da poco pubblicato per Garrincha Dischi l'album "Bu bu sad", disco del giorno su Rockit. Oggi siamo quindi felici di presentare in anteprima il video del nuovo singolo estratto dall'album, "Bora bora", un brano che è un mantra in cui le parole si perdono nel loro stesso suono.
Per il video la band ha suggerito a Federico Savonitto e Ruben Monterosso un proverbio inglese: "Fear and Courage are brothers". Così è nato questo piccolo cortometraggio realizzato in collaborazione con Erika Lucchesi e prodotto sempre da Garrincha Dischi. Abbiamo chiesto ai due registi com'è nata questa collaborazione e come siano riusciti a sviluppare con le immagini il tema suggerito dalla band.

Federico Savonitto e Ruben Monterosso hanno collaborato tra loro sin da subito, mentre ancora erano allievi al Centro Sperimentale di Cinematografia nella sede palermitana che si occupa di documentario. Nel 2012 sono coautori del film documentario "La fine che non ho fatto", un biopic sull'autore palermitano Nino Gennaro.
Da allora hanno lavorato insieme in altri progetti affinando sempre più una collaborazione che li vede entrambi condividere uno sguardo sul mondo e sulla realtà che li circonda. L'utilizzo di diversi linguaggi espressivi è uno degli elementi che caratterizza il loro stile sia nei progetti autoriali documentaristici e di finzione che nei lavori di diversa tipologia. Attualmente lavorano al loro documentario "Ercta, l'arca in città", film che racconta Palermo attraverso il rapporto che la città ha col suo monte sacro, Monte Pellegrino.

Com'è nata la collaborazione con La rappresentante di lista? Avete ascoltato il brano e poi vi siete messi a lavoro sul video?
Con Dario e Veronica ci conoscevamo già, e appena ci siamo messi al lavoro è nata sin da subito una sintonia per niente scontata che è stata molto produttiva.
L'idea del videoclip è venuta fuori da La Rappresentante di lista, noi su quella abbiamo immaginato un decoupage in grado di rendere le intenzioni originarie. Il brano ci è piaciuto sin da subito, abbiamo intravisto un potenziale narrativo ed espressivo davvero notevole. Narra una storia diversa da quella del videoclip, e questa cosa ci ha coinvolti ancora di più. Ci siamo approcciati alla storia del videoclip con l'intento di dare allo spettatore più livelli di lettura, cosa che cerchiamo di fare nei nostri lavori.



I due gemelli e soprattutto la corda, cosa rappresentano?
Ci piace l'idea che ogni spettatore possa trovare in quella corda, in quel personaggio alle prese col suo doppio, una propria chiave di lettura. Indubbiamente la scomparsa di quella corda e quel tuffo liberatorio hanno a che fare con l'archetipo del superamento delle paure con cui tutti ci confrontiamo, ognuno a modo suo.

Dove avete girato il video?
l video di "Bora Bora" non poteva che essere girato su un'isola...la Sicilia, il posto in cui viviamo. Si prestava molto bene come scenografia per gli spazi che avevamo in mente, per creare un mondo in cui potesse vivere il nostro protagonista (i nostri protagonisti). Abbiamo voluto che la casa mostrasse solo elementi essenziali ed in qualche modo espressivi di una condizione di chiusura in contrasto con gli spazi esterni. Per il luogo in cui i due gemelli si dividono abbiamo scelto Argimusco, un altipiano luogo di culto e astronomico nelle montagne del messinese. Per questioni di affinità geologica abbiamo fatto altre riprese al bosco della Ficuzza ai piedi di Rocca Busambra, il più alto tra i monti Sicani, quello in cui fu ritrovato il corpo di Placido Rizzotto. Il punto in cui avviene il tuffo è una scogliera vicina ai faraglioni di Scopello nel trapanese.



Avete girato altri videoclip per delle band? Qual è nel caso il vostro metodo di lavoro?
Abbiamo attinto dall'esperienza che abbiamo come documentaristi. Amiamo girare direttamente noi le immagini che facciamo, con due camere che colgono la realtà secondo i nostri due differenti sguardi. Ogni volta si crea un'alchimia per la quale i pezzi si compongono. Al di là del decoupage manteniamo sempre uno spazio per l'inaspettato. Per Giuliano Von Escher, l'attore che interpreta entrambi i gemelli, ci siamo mossi andando a trovare i lati positivi del fatto che lui fosse alle prime esperienze... abbiamo cercato di cogliere quella purezza naturale e quelle timidezze che lo rendono due personaggi unici. Ad esempio davanti al tuffo la sua paura era reale, abbiamo fatto buona la prima perché non c'erano dei ricambi per poter rigirare la scena, e non gli abbiamo fatto fare le prove in costume da bagno perché stava venendo buio.

Il vostro video è davvero bello, ma qualche tempo fa abbiamo accolto sulle nostre pagine l'opinione di una giornalista che dice che i videoclip in Italia fanno schifo. Voi che ne pensi in generale dello stato di salute del videoclip? Perché gli artisti spendono sempre meno per realizzarli?
Forse la questione budget non è poi così centrale... Forse è davvero la narrazione a mancare. Le storie si perdono in un mare di produzioni video che ti devono colpire al primo fotogramma, e di video belli se ne fanno ma bisogna andarseli a trovare e non c'è tempo. Umberto Eco forse direbbe che è l'invasione degli imbecilli, noi al massimo potremmo fare dei buoni videoclip, se ce lo chiede qualcuno che stimiamo.

Tag: nuovo video

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati


    LEGGI ANCHE:

    Wilma De Angelis canta "Non è per sempre" degli Afterhours