Le Luci della Centrale Elettrica svela la copertina di “Terra”, il nuovo libro-album

24/01/2017 15:01

 

 

Qualche giorno fa c'era stato l'annuncio ufficiale: il nuovo album de Le Luci della Centrale Elettrica si chiamerà "Terra" ed uscirà il prossimo 3 marzo. A presentarlo c'era stato un teaser che aveva lasciato intuire dei cambiamenti piuttosto radicali nei suoni e nelle tematiche artistiche di Vasco Brondi.
Oggi invece è la volta della copertina: un'opera di Ugo Rondinone che racchiude più di un significato legato al disco. L'altra novità, invece, è che il disco stesso non uscirà in formato classico, ma sarà un libro: oltre alla musica, infatti, ci sarà un testo intitolato "La grandiosa autostrada dei ripensamenti" che è una sorta di diario di viaggio scritto dall'autore nell'ultimo anno e mezzo. 

Ecco la storia della copertina del disco, raccontata da Le Luci della Centrale Elettrica:

"Dalla prima volta che ho visto quest’opera su internet, qualche mese fa, ho capito che aveva a che fare con quello che stavo scrivendo. Si chiamano Seven Magic Mountains, sorgono nel deserto del Nevada, sono enormi e fosforescenti ma sono solo pietre accatastate l’una sull’altra. Fanno capire come gli esseri umani riescono a rendere spettacolare anche un deserto, oppure sono una metafora di Las Vegas, a mezz’ora di distanza, del niente luccicante. O della nostra terra, lo splendido deserto italiano visto con gli occhi di chi cerca di sbarcarci. È un’opera di Ugo Rondinone, un artista svizzero che vive a New York. La fotografia è di Gianfranco Gorgoni, originario di un paese che si chiama Bomba in Abruzzo si è trasferito a New York negli anni Sessanta ed è diventato tra le altre cose un’importante fotografo di Land Art, quando questa forma d’arte non aveva ancora un nome. Ho scoperto anche che era sul palco a Woodstock e sono sue le foto di Jimi Hendrix durante quel concerto e anche molti dei ritratti leggendari di Basquiat o di Keith Haring. Io avevo in casa una sua foto in cui c’erano uno accanto all’altro De Chirico ed Andy Wharol, due mondi distanti vicinissimi.

Sono contento anche di dirvi che Terra uscirà a forma di libro. Dentro oltre al disco c’è il suo diario di lavorazione, si chiama "La grandiosa autostrada dei ripensamenti", è un diario di viaggio e di divagazioni dell’anno e mezzo di scrittura e degli ultimi tre mesi di registrazioni in studio. È ambientato tra l'Adriatica e un'isola vulcanica, tra studi di registrazione seminterrati e paesi disabitati in alta montagna, tra la Pianura Padana, il Nord Africa e l'America."

Tag: nuovo album

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati