Ligabue, l'incomprensibile intervento al concerto di Bologna per l'Emilia

Pochi concetti, per nulla chiari. Luciano Ligabue e l'arte oratoria.
26/06/2012

Lunedì 25 giugno si è tenuto a Bologna il concerto di raccolta fondi per i terremotati dell'Emilia, che ha fruttato oltre due milioni e mezzo di donazioni.

Tanti i nomi sul palco, da Francesco Guccini a Samuele Bersani, passando per Cesare Cremonini, Luca Carboni, Laura Pausini, i Nomadi e molti altri.

Tra loro, anche Luciano Ligabue, che ha rivolto un breve pensiero proprio ai terremotati e, in generale, a tutta la gente d'Emilia. Diciamo che non era al suo meglio e quello che ne è uscito non è stato esattamente degno di memoria. Oppure sì, visto che Gianluca Neri ha deciso di trascriverlo e di pubblicarlo su Macchianera.

Ecco il densissimo discorso di Ligabue al concerto di Bologna:

«…dopo una canzone sul dolore adesso ne vorrei cantare una attraverso la quale vorremmo ricordare che noi, qui, di cui sentiamo tanto parlare… della nostra dignità, la dignità dei… degli emiliani particolarmente colpiti… La loborio… la laboriosità degli emiliani… tutto questo non vorremmo che diventasse un alibi: noi siamo qui per farsi dire, per sentirci dire, dallo Stato e dalle istrituzioni… che il meglio deve ancora venire.»

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L'articolo Ligabue, l'incomprensibile intervento al concerto di Bologna per l'Emilia è apparso su Rockit.it il 26/06/2012

Tag: concerti

Pagine: Ligabue

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