"Lillipuziani!", il nuovo disco de La Famiglia Rossi

01/06/2001

FAMIGLIA ROSSI

Titolo: Lillipuziani!

Data di pubblicazione: 1 giugno
Produzione: Bloom
Distribuzione: Venus

L’ALBUM: LILLIPUZIANI!

C’è di tutto nel nuovo album della Famiglia Rossi.

In linea con quel “paciugo” di cui hanno spesso parlato, sia a livelli di contenuti che di stile, il gruppo bergamasco anche questa volta ha tenuto fede alla propria linea, confortato anche dal sostegno, da sempre presente, di Radio Popolare.

Diluito con il passare degli anni l’approccio goliardico (sia pur ancora presente in alcuni passaggi) alla musica, la Famiglia Rossi oggi ci propone sì pezzi che facciano divertire, che aiutino a creare momenti di socialità (che la “famiglia”, dal vivo, è sempre stata capace di indurre), di puro divertimento (le “gighe” da “country party” di “Le nozze” e “La ballata del motociclante”, lo ska demenziale e divertito di “Skamorza”), ma anche momenti di riflessione e di introspezione.

L’intimismo arriva con due ballate minimaliste come “Il blues della lontananza” o “L’attore”.

La riflessione è invece incentrata su temi come il disinnamoramento per la politica (in “La guerra tra cosche”) o su un argomento scottante e dibattuto come la globalizzazione (in “Come mi spendo”).

“L’unico vero momento in cui andiamo a votare”, dice Vittorio, “è quando andiamo al supermercato”. E’ solo in quel luogo, è solo allora che ogni individuo deve riconoscere il suo piccolo potere.

Ed è proprio da questa visione delle cose, da questo desiderio di incrementare il commercio eco equo e solidale, che nasce l’idea di “LILLIPUZIANI!”, titolo dell’album ma anche stato naturale di ognuno di noi: lillipuziani sostanzialmente inermi davanti alle multinazionali. Lillipuziani che utilizzano l’unica arma davvero efficace a loro disposizione, decidendo quali prodotti premiare e quali no attraverso il proprio potere d’acquisto. Quel potere di cui la Famiglia Rossi parla nel pezzo centrale dell’album: “Come mi spendo”.

BIOGRAFIA
Sono di Bergamo. Nascono grazie all’incontro tra Vittorio e Carlo nel 1993, a cui poi si aggiungono gli altri componenti del gruppo.

I primi a notarli sono quelli di Arezzo Wave che li inseriscono nelle migliori 12 bands italiane nel concorso del 1995 e usano un loro pezzo nel cd di Arezzo Wave del 1995 (“La ballata del motociclante”). A questo episodio seguono positive recensioni su quotidiani e riviste a tiratura nazionale ed alcune apparizioni televisive su TMC, Video Music e Italia 1.

Nel frattempo la Famiglia si lancia in iniziative molto differenti tra loro: se ne va a Kakanj, a 40 km da Sarayevo per una tre giorni di musica organizzata da diversi enti di cooperazione internazionale. Oppure va allo Zelig, tempio del cabaret milanese, dove gioca in un mini spettacolo insieme a Paolo Rossi (quello vero) che poi li invita come ospiti a “scatafascio” (Italia 1).

Nel 1995 è tempo di esordio discografico. Incidono e si autoproducono un mini LP ("Il gioco è bello quando è bello"). Tre anni dopo è la volta di un altro album autoprodotto: “Fiato alle trombe”.

Oggi esce LILLIPUZIANI!, il primo disco che verrà distribuito a livello nazionale.

STILE

“Latinrockskapadancubano”, “caciara acustica”, "i Mano Negra delle Orobie". Queste sono alcune delle definizioni che sono state usate per inquadrare la musica della Famiglia Rossi (difficilmente inquadrabile). Loro invece preferiscono definire la loro musica amorevolmente "Paciugo". Un paciugo che è zig zag sonoro che passa attraverso generi quali il reggae, il folk, lo swing, il country, la salsa e il rock 'n roll.

Ed è uno zig zag garantito sempre da un impasto di una sezione ritmica che utilizza tempi e dinamiche sostenute, di chitarre acustiche, cori e ottoni che si incrociano, vanno all’unisono e poi si ritrovano di nuovo cercando sempre la massima pulizia dei suoni.

L'intento, mentre va in onda questo guazzabuglio sonoro, è quello di divertirsi e divertire, senza per forza dover scollegare il cervello prima di cantare, per rappresentare con ironia la realtà della provincia lombarda, strangolata tra razzismo, puritanesimo e interessi forti.

FORMAZIONE
1. Vittorio Rossi detto il capo: voce, chitarra ritmica, testi.

2. Carlo Rossi detto skizzo: chitarra solista (6 e 12 corde), voce, cori
3. Marcello Rossi: batteria e cori
4. Roberto Rossi: basso
5. Graziano Rossi: tromba e cori
6. Paolo Rossi: sax
7. Michele Rossi: mixer.

DISCOGRAFIA
Il gioco è bello quando è bello (Dischi Lampo, 1995)
Fiato alle trombe (Dischi Lampo, 1998)
Lillipuziani! (Bloom, 2001)

UFFICIO STAMPA: LUNATIK
Tel 0338 777 58 21
www.lunatik.it

MANAGEMENT: CLAUDIO ONGARO
Tel 0338 93 24 877

BOOKING: BLOOM
Tel 039 60 67 351

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