Maiole: 5 consigli per produrre bene spendendo poco

16/10/2017 10:57 di

Venerdì uscirà "Music for Europe”, il nuovo album di Maiole. Scritto tra Santa Maria Capua Vetere, Bologna, Milano e Bruxelles è un disco che conferma la sua crescita sia come compositore, ma, soprattutto come producer. Abbiamo colto l’occasione per chiedergli quali sono i consigli da seguire per fare buona musica anche se non si hanno a disposizione grandi budget. Dopo gli AucanGo Dugong e Iamseife, ecco la sua personale top 5.

 

Trova un tema


Ogni brano dovrebbe avere un focus, un elemento portante. Nel mio caso è di solito una melodia, ma anche se componi musica ambientale o puramente ritmica hai bisogno di un elemento principale attorno al quale scrivere il brano. Può essere un suono, un campione o delle parole. Non c’è bisogno di synth o plugin costosi, la musica più noiosa è quella che non va da nessuna parte, a prescindere da come sia stata registrata.

Layer


Molto spesso il metodo più efficace per rinforzare un suono (o renderlo più interessante), piuttosto che accanirsi contro lo strumento attribuendogli colpe che non ha, è risuonare lo stesso tema con un altro suono/altra patch di sintetizzatore. Un’ottima tecnica consiste nell’associare suoni con attacco rapido con quelli più morbidi e viceversa! 

Cambia tempo


Se il tema ti sembra valido ma il brano, per qualche motivo, continua a non convincerti, prova a velocizzare o rallentare l’arrangiamento: questo ti darà una nuova prospettiva sullo sviluppo del pezzo e, anche se poi vorrai tornare alla velocità originale, ti suggerirà nuove idee su come proseguire.

Scrivi


Se hai un’idea, butta giù subito una demo. Molti producer canticchiano una melodia nel registratore del cellulare, ma non hai bisogno nemmeno di quello: usa carta e penna! Imparare la notazione musicale è facile, gratuito e molto più utile di quanto si possa pensare nell’epoca delle DAW (Digital Audio Workstation). Coinvolgere la scrittura, inoltre, ti farà probabilmente trovare soluzioni che non avresti trovato altrimenti!

Migliora te stesso, non la tua strumentazione


Il presupposto di questo articolo è che oggi non ci sono più scuse per non fare musica. Il tuo budget non importa, puoi fare un disco con uno smartphone da 100 euro e scalare le classifiche di tutto il mondo. L’unica cosa su cui è fondamentale investire è la tua conoscenza: leggi su internet di tecniche di mix, studia la teoria musicale, impara a programmare i suoni da te per non abbandonarti ai preset e riuscirai a creare il tuo suono, qualsiasi sia la tua possibilità di spesa. Buona musica!

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati


    LEGGI ANCHE:

    Porno per sapiosessuali su Rai1: Alberto Angela intervista Paolo Conte nelle Langhe