Cristiano Malgioglio come Warhol nel nuovo album dedicato agli anni '50

Cristiano Malgioglio iconic fiftiesCristiano Malgioglio iconic fifties
24/11/2015 08:00 di

"L'idea è venuta da Piero Chiambretti - spiega Malgioglio in un'intervista ad Adnkronos - che mi ha proposto di cantarle. All'inizio pensavo di non essere capace ma ora sono molto gasato. Ho iniziato con 'Mambo Italiano': prima ho ascoltato la versione di Sophia Loren e poi quella di Dean Martin, e le ho talmente interiorizzate che appena entrato in sala di registrazione il risultato è stato subito buono"

"Iconic Fifties" è il doppio album dedicato alle più belle canzoni degli anni '50 e '60 ricantate da Cristiano Malgioglio, pubblicate ovviamente per Malgioglio Records. Si tratta di un tributo alle grandi voci del periodo: ci sono brani come "Mambo Italiano", portato al successo da Dean Martin, "La vie en rose", notoriamente cantata da Edith Piaf, "Buonasera Signorina" di Fred Buscaglione, "Angelina" di Luis Prima e molti altri.

I più conoscono Malgioglio come personaggio televisivo un po' kitch, subito evidente dal ciuffo bianco che sovrasta le fini sopracciglia. In realtà negli anni '70 e '80 è stato l'autore di alcuni tra i più celebri brani della musica italiana: sue "L'importante è finire" e "Ancora ancora ancora" di Mina, "Forte forte forte" di Raffaella Carrà e naturalmente "Gelato al cioccolato" di Pupo insieme a moltissime altre per Amanda Lear, Califano Celentanotanti altri ancora.

Se nel primo disco Malgioglio si confronta con diversi interpreti internazionali, nel secondo, invece, si concentra su pezzi molto noti in America Latina, orginariamente interpretati da artisti come Luis Miguel, Marc Anthony, Juan Louis Guerra ed altri ancora. Presente anche "Carne viva", il brano scritto per Mina e pubblicata nel disco "Facile" (2009), ricantata da Malgioglio in spagnolo.

Tag: cover strano e lol

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