Damiano dei Måneskin: "Da maschio sono privilegiato, il sessismo esiste"

Nei giorni in cui Miley Cyrus li chiama su Instagram "i miei migliori amici", la band romana pubblica un'intervista su Vanity Fair in cui parla di sessismo e consenso, in risposta alla polemica fatta da Emma Marrone. Intanto stanno battendo tutti i record di streaming e popolarità internazionale

Miley Cyrus e i Måneskin in un fotomontaggio
Miley Cyrus e i Måneskin in un fotomontaggio

I Måneskin stanno volando. La band di Damiano David (voce), Victoria De Angelis (basso), Thomas Raggi (chitarra) ed Ethan Torchio (batteria) sta battendo tutti i record in fatto di streaming e popolarità internazionale, una roba mai vista per un gruppo italiano dopo la vittoria all'Eurovision 2021. In una recente intervista su Vanity Fair, il frontman della band afferma che al momento sono dodicesimi  nella Spotify Global Chart, coi follower quasi triplicati, merchandising finito in 10 minuti, date sold out ovunque e che nel 2022 saranno presenza fissa ai grandi festival estivi mondiali.

Negli ultimi giorni ha fatto molto scalpore che Miley Cyrus abbia ripostato un loro video su Instagram scrivendo "I miei migliori amici", e c'è già chi pensa possa scattare una collaborazione. Hanno anche dato il benservito alla storica manager Marta Donà, per accasarsi con qualcuno che abbia più esperienza internazionale. Si parla di Adam Leber, che ha già lavorato con Lil Nas X, Labrinth e Miley Cyrus (appunto).

 

Nella stessa intervista, Damiano parla anche delle frasi pronunciate da Emma Marrone, che ha detto quanto lei sia stata massacrata come donna per l'abbigliamento all'Eurovision e di quanto Damiano sia stato osannato. Queste le sue parole:

"Emma sgancia la bomba: 'All'Eurovision ai miei tempi mi hanno massacrata per un paio di shorts, a Damiano - torso nudo e tacchi - invece non hanno detto nulla'. Il giudizio facile contro il femminile è più feroce, costante, svilente (se io faccio tanto sesso sono un figo e Vic una puttana, dove io mi mostro forte sono un leader e Vic una dispotica e rompipalle, che ha successo perché è bona). Da maschio sono privilegiato, le molestie che subisco non sono paragonabili a quelle che vive una donna, i commenti sulla mia estetica sono incentrati solo sulla mia estetica e non vanno a insinuare nulla sulla mia professionalità e la mia competenza, mentre le donne sono vittime di questo tipo di pensiero in maniera sistemica. Ma mi è successo di ritrovarmi dal niente con una che tirandomi a sé per un selfie mi ha iniziato a leccare la faccia... ma che vuoi, me l'hai chiesto? Il consenso esiste, ed è doveroso"

Queste invece le parole di Victoria De Angelis, la bassista della band, in tema di scelte e sessualità:

"Quando per la prima volta ho provato sentimenti e attrazione per una ragazza è stato un po' disorientante perché non avevo mai avuto il coraggio di andare oltre le limitazioni che avevo imposto a me stessa. Per la società essere eterosessuali è la norma e quindi spesso uno si incasella automaticamente in quel modo privandosi della libertà di vivere molte sfumature e sfaccettature diverse dell'amore. Una volta superata l'insicurezza iniziale di dover mettere in discussione le proprie certezze ho vissuto la mia sessualità in maniera molto naturale e libera, come dovrebbe poter essere per tutti".

Parole importantissime nel mese del Pride e alla vigilia dell'approvazione del DDL Zan, che renderà la vita più difficile a chi discrimina in base a orientamenti sessuali, religiosi o a shaming e bullismo in generale.   

 

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L'articolo Damiano dei Måneskin: "Da maschio sono privilegiato, il sessismo esiste" di Redazione è apparso su Rockit.it il 2021-06-09 10:51:00

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