5 brani da conoscere di Marc Bolan scelti da Faz dei Faz Waltz

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16/09/2016 14:11 di Faz La Rocca (Faz Waltz)

Marc Bolan è comunemente riconosciuto come il padre del glam rock: con i T.Rex, la sua band fondata nel 1967, per 10 anni ridisegnò ancora una volta il concetto di rock'n'roll. Fanatico dell'abbigliamento, primo coraggioso a presentarsi in televisione con il volto coperto di glitter, lanciò mode che saranno poi riprese dai musicisti con una carriera più lunga della sua, tra cui David Bowie. Infatti purtroppo la vita di Bolan fu stroncata poco prima dei suoi 30 anni, all'alba del 16 settembre 1977, da un incidente d'auto.
Per ricordare questo eclettico musicista abbiamo chiesto a un campione del glam rock all'italiana, ovvero Faz dei Faz Waltz, di scegliere 5 brani da cui partire per innamorarsi della musica di Bolan. 

Ride a White Swan (1970)



Questo è il brano che ha gettato le fondamenta del suono dei futuri T-Rex e del glam dei primi seventies. Non a caso il singolo che lo segue è "Hot love" (N.1 in U.K./IRL) un boogie molto simile che ricorda "Revolution (Album Version)" dei Beatles come intenzione: che sia stato Lennon ad accendere la fiamma di Bolan?

Monolith (1971)



Qui Marc rivela la sua vena più fifties, che fu di grande ispirazione per i novelli glam rockers dopo di lui, regalandoci una versione rivisitata di “Duke of Earl” di Gene Chandler. In questo brano tratto dal fantastico “Electric Warrior”, insieme ai clap all’unisono col rullante, emerge il suono distintivo della sua voce, quintali di eco e riverbero con una tonalità da vero crooner, impossibile non rimanere affascinati da quel sound che sembra arrivare da un’altra dimensione.

Children Of The Revolution (1972)



Dopo quattro primi in classifica questo fu il primo singolo a non raggiungere la vetta fermandosi al numero 2. Non venne pubblicato sullo splendido album “The Slider” ma rimane una gemma del suo repertorio. Un riff di chitarra granitico accompagnato dall’arrangiamento di archi del produttore Tony Visconti, il quale contribuì oltre al successo dei T.Rex anche a quello di Bowie. Innegabile che quest’ultimo come altri sia rimasto affascinato dallo stile e dell’aspetto scenico di Bolan, poi dimostrato nell’album “The Rise and Fall Of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars” del 1972.

Solid Gold Easy Action (1972)



Uscito come singolo raggiunse la posizione n.2 nel Regno Unito. Il testo è il tipico esempio della poesia nonsense di Marc Bolan e il ritmo serrato di batteria e chitarra può essere considerato come vero precursore del punk. Irresistibile.

Curiosità: il testo sembra predire, fra le altre profezie sull’artista, la sua morte in un incidente stradale, dovuta allo schianto contro un albero con la sua Mini targata FOX 661L, guidata dalla compagna Gloria Jones: "Life is the same and it always will be / Easy as picking foxes from a tree".

Teen Riot Structure (1977)



Nel pieno dell’esplosione punk, Marc viene battezzato padrino dell’intero movimento, non disdegna di ricambiare forte apprezzamento per i Ramones e i Damned, infatti la band di Vanian e Captain Sensible gli fece anche da gruppo spalla per il suo ultimo tour. Il brano scelto per la chiusura dell’ultimo album “Dandy in The Underworld” è "Teen Riot Structure", splendido esempio dello stile di Bolan, a cavallo tra glam, pop e punk.

Tag: necrologio playlist

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