"Matri Mia", il nuovo CD di Banda Ionica

07/03/2002

8 marzo 2002: esce un disco interamente dedicato alla Donna
Dunya Records annuncia la pubblicazione di "Matri mia" di Banda Ionica (Dunya Records / Distribuzione IRD - cd FY 8050)

Nel catalogo Dunya non sono mai mancati i progetti pazzi, le scommesse ardite e le imprese rischiose.

Il nuovo lavoro della Banda Ionica si inserisce perfettamente nel solco dell'ambizioso tentativo di arricchire il panorama musicale, in particolare italiano, con esperienze in un certo senso al limite.

Era il 1999 e da un'idea di Fabio Barovero e Roy Paci prendeva vita un disco: "Passione". Una Madonna circondata di rose rosse invitava alla scoperta di una musica antica e insieme modernissima, che arrivava direttamente dalla tradizione e rimandava all'immaginario di fede e credenze che rendono vive ed attuali le processioni della Settimana Santa nel sud Italia. La musica era quella della banda, ottoni, legni e percussioni che a passo di marcia hanno portato la musica dove oggi ci sono radio e televisione. Da allora Passione è diventato un disco di culto, un'apice di meraviglia per intenditori, il documento di una realtà straordinaria, una metafora della sicilianità migliore e più epica.

"Matri Mia" è un disco che rimette in gioco tutta la musica che la Banda Ionica ci aveva svelato: in questo nuovo lavoro non è solo la Banda ad uscire fuori dagli schemi tradizionali ma anche tutti coloro che si sono adoperati alla riuscita del disco, produttori ed ospiti, hanno dovuto ripensare il senso della loro musica nella necessità di dare vita ad un'opera che tenendo conto del passato fosse in grado di essere sbilanciata non solo verso il presente ma anche verso il futuro.

Barovero (compositore e fondatore dei Mau Mau) e Paci (trombettista presente in tanti dischi che contano degli ultimi anni e a fianco di Mau Mau, Manu Chao, Giorgio Conte oltre che con i suoi Aretuska), insieme a Josh Sanfelici hanno cercato con questo secondo lavoro della Banda Ionica di far rivivere la storia centenaria della banda con le sembianze dell'attualità. Sono stati così concepiti brani che mantengono intatto l'idioma e la forza delle sonorità del Sud Italia mentre si accoppiano con le strutture della canzone pop d'autore non soltanto italiana.

Matri Mia, dunque, è un disco di canzoni, ora strumentali ora con parole,interamente dedicato alla donna, alla Madre che tutto da con amore: realizza così l'incontro fra la struggente melodia della musica del sud Italia e l'espressione di un sentire intimo e personale, sguardo indiscreto nell'universo interiore dell'autore.

Lo struggimento doloroso e denso di Votu e mi rivotu, una hit del folk siciliano resa celebre da Rosa Balestreri e interpretata da Cristina Zavalloni (mirabile interprete di Berio e vocalist preferita del compositore contemporaneo olandese Louis Andriessen), l'ironico e drammatico inseguimento amoroso del domatore francese di bestie feroci Arthur H in Raissa, l'intensità artistica ed emotiva di Come l'aria (Ermanno Joe Giovanardi dei La Crus), il dolce delirio e la preghiera disperata in nome della Santissima dei Naufragati di Vinicio Capossela, il dolore sottopelle di Espinita (Macaco El Mono Loco del gruppo spagnolo Macaco) si uniscono al cammino delle marce riscoperte dell'interpretazione della Banda Ionica.

Musicisti
Banda Ionica
direttore Roy Paci

Cantanti
Vinicio Capossela - Arthur H - Mauro Ermanno Giovanardi - Macaco El Mono Loco - Cristina Zavalloni

prodotto da Fabio Barovero, Roy Paci, Josh Sanfelici

Live in prima mondiale

Musica 90 - Dalle Nuove Musiche al Suono Mondiale - XII edizione

giovedì 11 aprile 2002
Teatro Regio di Torino
Fabio Barovero e Roy Paci presentano
Banda Ionica
'MATRI MIA'
concerto per banda e cantanti

con Arthur H, Cristina Zavalloni, Dani Carbonel, Ermanno 'Joe' Giovanardi, Vinicio Capossela, Lara Martelli.

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati