Max Casacci e Vaghe Stelle alla Biennale

03/06/2011

"Un viaggio sonoro attraverso il suono e la materia". Queste le parole usate da Vaghe Stelle per definire GLASSTRESS, l'installazione a cui ha partecipato con Max Casacci dei Subsonica e che sarà ospitata dalla 54esima Biennale di Venezia.

Oltre alle esibizioni di Paolo Spaccamonti e Father Murphy, di cui via abbiamo parlato nei giorni scorsi, l'esposizione lagunare continua quindi ad aprirsi al mondo della musica.

GLASSTRESS è un'installazione collettiva dedicata al vetro e i due musicisti hanno partecipato occupandosi del versante sonoro: Vaghe Stelle e Casacci si sono recati in una fornace dove si modella il vetro e, armati di microfoni, hanno registrato suoni e rumori prodotti durante la lavorazione del vetro. La materia incandescente che si raffredda nell'acqua, lo schiocco del vetro che si spezza, l'attrito dei materiali, ma anche l'andamento ritmico della macchine.

Tornati in studio, i due hanno rielaborato tutto il materiale, fino a creare una vera e propria colonna sonora. Secondo le loro stesse parole, non si tratta di un semplice sottofondo, ma di un accompagnamento che è parte integrante della lavorazione. L'obiettivo finale? Portare nelle sale dell'esposizione le suggestioni e le atmosfere delle fornaci della laguna, oppure teletrasportare attraverso l'udito i visitatori della Biennale. Da qualunque parte si prenda, il percorso ha un unico punto di arrivo: le molerie dove il vetro prende forma.

Vaghe Stelle sarà al MI AMI venerdì 10 giugno, con un djset sul Palco Torcida.



Per info:
glasstress.org
www.rockit.it/news/14480/father-murphy-alla-biennale-di-venezia
www.rockit.it/news/14465/paolo-spaccamonti-alla-biennale-di-venezia

Pagine: Subsonica Vaghe Stelle

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