Medesano Indie Rock Festival, il programma

04/07/2005

E’ ai nastri di partenza la sesta edizione del Medesano Indie Rock Festival, evento organizzato dall’associazione Culturale Pandora, in collaborazione con l’Associazione Sapere Aude e l’Assessorato alla Cultura e alle Politiche Giovanili di Medesano. Dopo le rassegne passate, che hanno portato sul palco parmense gruppi come Giardini Di Mirò, Yuppie Flu, Afterhours, Three Second Kiss, Altro e One Dimensional Man, si conferma l’attitudine di una manifestazione legata a doppio filo con le migliori proposte indipendenti italiane e geneticamente impostata su scelte intransigenti nel preferire la qualità alle presunte mode attuali.

Quest’anno il Festival si articolerà in due serate: venerdì 22 Luglio il cantautorato acustico di Bob Corn e la frenesia ricca di sudore dei Red Worms’ Farm catalizzeranno l’attenzione di chi, con sana consapevolezza, non disdegna abbinare emozioni semplici e trattenute a impeti rabbiosi di matrice indie/hardcore. In apertura gli Isabel At Sunset, una delle due formazioni vincitrici del Winter Festival di Felegara.

Sabato 23 Luglio toccherà ai Glass House (i secondi vincitori del Winter) anticipare l’emo-core, ultimamente indirizzato verso lidi post rock, dei Fine Before You Came e le variegate sonorità indie dei Settlefish. Il loro recente album, “The Plural Of Choir”, uscito in Italia per Unhip Records e, negli Stati Uniti, per Deep Elm, si è avvalso dell’impeccabile produzione di Brian Deck (già al lavoro con Modest Mouse, Tortoise, Califone e Iron and Wine), oltre a sfruttare le collaborazioni di Jukka Reverberi (Giardini di Mirò), Carlo Masu e Ferruccio Quercetti (Cut).

Novità dell’edizione di quest’anno, a partire dalle ore 18.30 verranno presentati video e mostre fotografiche sul tema delle identità nazionali, oltre ad un laboratorio di Street Art.

Il programma dell’iniziativa prevede, nelle giornate del 22, 23 e 24 luglio, la rassegna “…Popoli in viaggio”, con la trasmissione del video “Que se vayan todos”, resoconto sul conflitto interno argentino a circa tre anni dalla crisi economica che sconvolse una nazione e portò l’Argentina ad un passo dalla guerra civile.

Seguirà “Da Tel Aviv a Gerusalemme”, mostra fotografica del parmigiano e socio di Sapere Aude Matteo Busi, a cui saranno associate video proiezioni di artisti di diverse nazioni, con la collaborazione di Palesatine Monitor, Balata Camp, Women for Human Rights, Ya Basta e OCHAOPT (Office for the coordination of humanitarian affaire, ONU).

Venerdì e domenica la proiezione di “Que se vayan todos” sarà accompagnata da una lettura teatrale della compagnia “Indi-Visibili” (ore 20,30)
Sabato e domenica, sempre a partire dalle ore 18,00, verrà realizzato un piccolo laboratorio di Street Art, in cui Alex Pesci e Alessio De Dominicis realizzeranno un murales, con tecnica classica a bomboletta, su un vecchio e grigio muro lungo la strada provinciale per Felegara (di fronte al luogo del festival), arricchendo così il territorio con un’opera veramente atipica per queste zone. Saranno, inoltre, esposti pannelli dipinti con tecnica Stencil.

Dopo cinque anni il Festival cambia location: le due giornate si svolgeranno presso il Piazzale della Stazione di Medesano (PR) precisamente in via Carnevala (strada provinciale per Fornovo), al cui interno sarà presente un servizio bar. Inizio concerti ore 21,30.

Per altre info:
www.pandora.3000.it
mailto:pandora.medesano@libero.it

Pagine: Red Worms' Farm Fine Before You Came Glass House Band Settlefish

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