Megaupload, a metà febbraio cancellati tutti i file

31/01/2012

Dieci giorni fa la chiusura dei siti e l'arresto del fondatore. Tra pochi giorni, probabilmente, la cancellazione di tutto ciò che è contenuto sui server. In un primo tempo il comando "delete" sarebbe dovuto scattare il 2 febbraio, ma la data è stata spostata a metà febbraio.

Pare comunque segnato il probabile destino di tutto il materiale accumulato da Megaupload e Megavideo in questi anni, senza alcuna distinzione tra legale e illegale.

E qui iniziano le proteste, perché milioni di persone hanno caricato sui server del servizio file perfettamente legali, spesso personali, che non infrangono alcun diritto d'autore. Eppure, dal 20 gennaio, anche questi file non sono più raggiungibili o recuperabili in alcun modo e presto potrebbero essere persi per sempre.

Alle proteste degli utenti, si aggiungono quelle dei legali del servizio, che chiedono che i file non vengano cancellati per poterli usare come prove nel corso del procedimento legale in cui sono coinvolti i propri clienti.

Ancora pochi giorni, quindi, e poi il più grande archivio di audiovisivi mai esistito potrebbe non esistere più. Al di là di tutte le implicazioni legali, desta comunque impressione il pensiero che un servizio che raccoglieva produzioni che andavano dai grandi successi di Hollywood alle produzioni più indipendenti di ogni paese stia per scomparire in modo definitivo - per quanto l'aggettivo "definitivo" e il mondo del file sharing finora non siano mai andati d'accordo.

Tag: megavideo

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