Il MEI accusa Baudo e invoca Gentiloni

21/11/2006

Giordano - e non Giuliano - Sangiorgi è inarrestabile. Durante la conferenza stampa di presentazione del MEI a Milano, il patron faentino ha accusato il direttore del "Festival di Sanremo" Pippo Baudo: “Ignora il mondo degli indipendenti. Passano gli anni, ma farà il solito vecchio Festival”. Il MEI ha infatti invitato sior Pippo e l'autorevole direttore del 'Festivalbar' Andrea Salvetti alla kermesse di fine novembre per ascoltare le richieste del mondo delle etichette indipendenti. Ci sono tante etichette, infatti, che vorrebbero partecipare al programma Mediaset in playback ma non ne hanno l'opportunità. Motivo di incontro, certamente, e infatti Salvetti sarà a Faenza. Al contrario di Baudo, che ancora non ha ancora risposto: "Un comportamento" - secondo Sangiorgi - "che amareggia tutta la musica indipendente italiana”.

Sangiorgi infatti parla in nome del popolo indipendente e critica il Music Control, il meccanismo di rilevazione dei passaggi radiofonici dei brani all’interno delle emittenti. “A nome del mondo delle produzioni indipendenti" – dice il responsabile del Mei - "chiediamo un intervento del ministro Gentiloni e dell’Authority. Così come è realizzato oggi, il Music Control finisca per danneggiare gli emergenti non rilevando le centinaia di piccole radio italiane presenti sul territorio che danno ampio spazio alla produzione indipendente ed emergente". E si appella al ministro Gentiloni: "Come nel caso Auditel, approfondisca l’argomento”. Magari assieme a Baudo. // C-Pa

Tag: Meeting Etichette Indipendenti audiocoop

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati


    LEGGI ANCHE:

    La fiction RAI sulla vita di De Andrè è stata vista da oltre 6 milioni di spettatori