Quel coretto identico in tutte le canzoni pop

29/08/2016 16:28 di

Uno degli articoli più interessanti pubblicati negli ultimi giorni è quello scritto da Patrick Metzger sul suo blog The Patterning, poi ripreso da varie testate tra le quali Quartz, che gli ha dedicato un video molto esplicativo: si intitola "The Millennial Whoop: a glorious obsession with the melodic alternation between the fifth and the third" e tratta del tipico coretto "whoo-ooh" presente nelle stesse modalità in una quantità impressionante di canzoni pop degli ultimi anni (di qui l'aggettivo "millennial").

Metzger lo descrive così: 

"È una sequenza di note alternate tra la quinta e la terza di una scala maggiore. La sequenza di solito inizia sulla quinta; il ritmo è composto di crome, ma può differire in varie canzoni ed essere più veloce o più lento. Le note sono cantate dagli artisti con il fonema "oh", spesso secondo il pattern "ua-oh-ua-oh". Ed è in così tante canzoni pop da essere una pratica criminale."

L'esempio più lampante del Millennial Whoop è quello contenuto in "California Gurls" di Katy Perry, che si può sentire al minuto 1:05 in corrispondenza del ritornello.

In effetti, questo particolare coretto è ciò che rende dei tormentoni tantissime canzoni pop che volenti o nolenti ci si piantano in testa per mesi e mesi. Qualche altro esempio? In questo pezzo di Carly Rae Jepsen il Millennial Whoop arriva subito, più o meno al minuto 0:04.

Metzger suggerisce che questa struttura sia in realtà piuttosto vecchia, ma che per questioni di viralità sia stata utilizzata in maniera molto massiccia negli ultimi dieci anni. Tutto si riduce all'inevitabile attrazione che prova l'orecchio umano nei confronti dei pattern e delle ripetizioni, che fanno sì che la canzone suoni immediatamente più familiare; qualcosa su cui tra l'altro esiste una vasta letteratura.

Nemmeno le canzoni italiane sfuggono al Millennial Whoop: nell'ultimo singolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti, "Persi nel telefono", lo si può ascoltare al minuto 00:10, per poi sentirlo ripetere molte altre volte all'interno del pezzo. 

Stessa cosa accade nell'ultimo singolo degli Zen Circus, "Ilenia": il Millennial Whoop appare precisamente al minuto 00:19

Tag: scienza

Commenti (2)

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  • Marite 04/09/2016 ore 22:49 @6660#annoiata

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  • Marite 04/09/2016 ore 22:55 @6660#annoiata

    Molto interessante. Stavo giusto pensando la stessa cosa: in alcune canzoni si ripete lo stesso identico suono (in "Lean On" di Major Lazer, in "Vorrei ma non posto" di Fedez e J-Ax, in "I Took a Pill in Ibiza" e Intel tormentone "Cheap Thrills" di Sia. Mi piacerebbe sapere che strumento è.

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