Il ministero per i beni culturali e Audiocoop

20/07/2000

COMUNICATO DELL’UFFICIO STAMPA DEL MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’CULTURALI

Musica: incontro Ministro Melandri/AudioCoop

Il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, on.le Giovanna Melandri, ha incontrato oggi i rappresentanti di “AudioCoop – Coordinamento tra le Etichette Discografiche Indipendenti in Italia”.

L’associazione che rappresenta oltre ottanta “indies” italiane, attive nel mondo della musica italiana indipendente, ha acquisito sempre maggiori quote di mercato e offre un vasto bacino occupazionale. I rappresentanti dell’Associazione con il coordinatore, Giordano Sangiorgi e Luca Fornari ed Enzo Onorato hanno prospettato al Ministro la situazione della produzione indipendente nel mercato musicale, sottolineando l’esigenza di trovare nuovi strumenti per la valorizzazione di giovani artisti italiani, ed in particolare auspicando l’approvazione della nuova Legge sulla Musica. Una legge che aprirebbe nuove strade alla produzione indipendente e alla promozione di musica italiana all’estero, anche attraverso specifiche iniziative.

L’associazione, inoltre, sollecita maggiore attenzione dei media, in particolare della Rai, ed una riflessione sulla situazione previdenziale, fiscale e contributiva della produzione indipendente di musica giovanile ed auspica, infine, un ruolo attivo delle Regioni, con apposite leggi di sostegno a favore dei giovani artisti e delle indies che li promuovono.

La Ministro, ringraziando l’associazione per il lavoro svolto, ha convenuto su molti dei punti di discussione, assicurando l’impegno del Governo per aumentare l’attenzione sulla musica giovane e sulla nuova produzione musicale. Ha sottolineato, in tal senso, come l’opera del Governo, in questi anni, abbia già prodotto molti risultati importanti: il d.d.l. sulla musica, in discussione proprio in questi giorni in aula al Senato, l’avvio della discussione con il ministero delle Finanze sul rapporto tra fisco e attività culturali, le misure allo studio, rivolte soprattutto ai giovani, per favorire una nuova creatività in ambito musicale, le iniziative che hanno consentito l’utilizzo di beni culturali ed ambientali per lo svolgimento di concerti, in condizione di sicurezza, la riforma della SIAE, proprio in questi giorni sottoposta all’approvazione ministeriale.

La Ministro ha anche assicurato che lo sforzo per allargare le basi di intervento dello Stato in favore della musica giovane e dei giovani autori e musicisti proseguirà in ogni direzione, ed ha auspicato che il pluralismo, indispensabile valore dell’arte e della cultura, trovi sempre maggiore protezione anche nel mondo della produzione musicale.

Roma, 19 luglio 2000

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