Mogwai e Subsonica in riva al lago: la Calabria secondo Be Alternative

Ma anche Giorgio Poi, Marco Castello e molti altri, oltre agli speciali live nel cuore verde della Sila e l’incredibile capacità di abitare alcuni dei luoghi più belli del territorio con la musica. Alla scoperta della nuova edizione del festival

Be Alternative - foto di Aldo Torchia
Be Alternative - foto di Aldo Torchia
15/06/2026 - 13:40 Scritto da Redazione

L’appuntamento è ormai consolidato e, anche se siamo alla 17esima edizione, qua la superstizione la lasciamo a casa. Anzi, Be Alternative, festival calabrese che da anni porta sul territorio - e che territorio, come vedremo - live meravigliosi tra luglio e agosto, quest’anno ha sfoderato una lineup di altissimo livello, in linea con quanto ci ha ben abituato finora.

La diciassettesima edizione si aprirà con due appuntamenti speciali ai Giganti della Sila, quasi una sorta di lento avvicinamento al cuore del festival. Il 12 luglio spazio alle nuove sensibilità delle cantautrici Birthh, alt pop elettronico pieno di sfumature, Rossana De Pace col suo cantautorato dai suoni mediterranei e Sara Gioielli, una voce semplicemente su di un altro pianeta. Il 19 luglio sarà la volta di esperienze più votate alla ricerca sonora con Stefano Amato e Massimo Palermo, col loro set per violoncello e live electronics, l’intreccio tra elettronica e strumenti acustici di Edoardo Petracci e Olimpo, performance tra jazz e improvvisazione ispirata all’omonimo mito.

Poi, dal 31 luglio al 2 agosto, tutto si sposterà sulle rive del Lago Cecita, nel cuore del Parco Nazionale della Sila. E la giornata inaugurale è già di quelle da far brillare gli occhi. I Mogwai, all'unica data del Sud Italia, porteranno in Calabria trent'anni di crescendo, esplosioni e catarsi strumentali. Insieme a loro ci saranno i Kings of Convenience, che con le loro armonie sospese hanno definito una certa idea di indie-folk nordico, e Altea, preziosissima voce tra pop sperimentale e folktronica.

Il giorno successivo toccherà ai Subsonica, anche loro impegnati in una sola apparizione calabrese. Trent'anni di carriera, un nuovo disco come Terre rare e quella loro capacità personalissima nel far convivere rock, pop ed elettronica. Completano la serata Mille, ormai tra le popstar più in ascesa del momento, ed Eman, artista calabrese che continua a rappresentare una delle voci più riconoscibili della scena regionale.

La chiusura del 2 agosto sarà affidata a Daniele Silvestri, uno che non ha bisogno di presentazioni, accompagnato da due tra le personalità più interessanti del cantautorato contemporaneo: Giorgio Poi, che presenterà Schegge in una speciale versione con quartetto d'archi, e Marco Castello, con il suo festoso - e impegnato allo stesso modo - incrocio di jazz, funk, cantautorato e approccio pop.

E poi ci sono i dettagli che fanno la differenza: i dj set prima e dopo i concerti, Godblesscomputers, Partyzan, Discoteca Indie, i trekking nella natura, le esperienze gastronomiche a chilometro zero e quell'idea, rimasta sorprendentemente intatta negli anni, che un festival possa essere anche un modo per raccontare un territorio.

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L'articolo Mogwai e Subsonica in riva al lago: la Calabria secondo Be Alternative di Redazione è apparso su Rockit.it il 2026-06-15 13:40:00

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