Dopo cinque anni, Music Is The Best è diventato uno di quei radar che vale la pena tenere accesi quando si parla di nuova musica italiana. La piattaforma di scouting ideata da Panico torna nel 2026 con una nuova call e la solita missione: intercettare progetti ancora fuori dai giri grossi e metterli nelle condizioni di crescere davvero, non solo di suonare una sera. Le iscrizioni sono aperte fino al 2 marzo sul sito ufficiale.
Il formato resta quello rodato delle ultime edizioni, diviso in tre momenti: una prima selezione digitale, le esibizioni live e una fase di workshop e formazione professionale che punta tanto sulla pratica quanto sul networking. Dal 3 marzo una giuria tecnica sceglierà sei finalisti, chiamati poi a suonare davanti a operatori del settore - tra cui anche noi di Rockit - e ad affiancare alle performance un percorso di confronto con addetti ai lavori, produttori e professionisti dell’industria.
Negli anni Music is the Best ha costruito una piccola mappa dell’underground nazionale, senza barriere di genere o di linguaggio, provando a creare connessioni concrete tra artisti, studi, promoter e label. L’ultima edizione è stata vinta dagli Amore Audio, che da quel passaggio hanno portato a casa il debutto Veleno per Panico Dischi; per il 2026, in palio c’è di nuovo il finanziamento e la promozione di un intero lavoro discografico, con il supporto di tutor che orbitano intorno a nomi come IOSONOUNCANE, Daniela Pes e Colombre. In attesa di vedere chi verrà selezionato, ci siamo fatti raccontare questa nuova edizione da Arianna Poli, dello staff organizzativo di Music Is The Best.

Quali sono le principali novità di quest'anno?
Le novità di quest’anno stanno soprattutto nel modo in cui MITB continua a evolversi non solo come premio, ma come percorso: c’è ancora più attenzione al confronto diretto con chi lavora nella musica ogni giorno alla formazione e allo sviluppo reale dei progetti e non solo alla performance finale.
Qual è il significato e il valore di un'iniziativa di questo tipo nel mondo della discografia attuale?
Secondo noi, un’iniziativa come MITB oggi è importante perché offre tempo, ascolto e strumenti concreti in un momento in cui uscire con della musica è "semplice", ma crescere davvero come artista è sempre più difficile. MITB prova quindi a creare uno spazio in cui i progetti possano maturare senza fretta e senza scorciatoie.
Che risultati avete ottenuto con gli artisti selezionati fin qua?
Con gli artisti selezionati fin qui abbiamo visto nascere percorsi più consapevoli, progetti che hanno trovato una direzione chiara e che in diversi casi hanno portato a nuove occasioni discografiche, live e di visibilità. Il valore più grande è vedere che il lavoro continua anche dopo la finale.
Chi sognate sia il vincitore 2026?
Il vincitore ideale del 2026 è qualcuno con un’identità forte e riconoscibile, curioso e autentico, capace di stare sul palco ma anche di mettersi in discussione. Una persona che abbia voglia di lavorare, crescere e costruire un percorso vero e non solo di vincere un premio.
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L'articolo Music Is The Best cerca chi sogna in grande di Redazione è apparso su Rockit.it il 2026-02-12 16:04:00

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