La storia del "Concertino del balconcino", la musica nei condomini che non piace agli amministratori

05/11/2014 13:46

Di storie in cui le amministrazioni italiane sono contrarie o ostili a progetti culturali di ogni tipo ne leggiamo tutti i giorni. Ma quella del "Concertino del balconcino" è talmente insolita che merita di essere raccontata dall'inizio: lo scrittore croato Maksim Cristan, dopo un periodo bohèmien a Milano, si sposta a Berlino dove incontra la cantante lirica Daria Spada. Insieme decidono di trasferirsi a Torino; non conoscendo ancora nessuno, pensano di stringere nuove amicizie offrendo ai vicini ciò che li accomuna, la musica.

Nasce così l'idea del "Concertino del balconcino", spettacolo punk che i due artisti realizzano ogni domenica sul balcone del cortile di via Mercanti 3 da ben tre anni. La performance comincia alle 16 con l'appuntamento davanti al portone del palazzo: gli spettatori ascoltano dal citofono i due attori Davide Simonetti e Daniele Vico che dall'interno dell'appartamento recitano brevi pièce, e al termine dell'introduzione si apre l'ingresso al cortile per tutti gli spettatori. Su uno dei balconi Maksim suona una chitarra classica "silent" accompagnando Daria alla voce insieme a Valentino Pizzi con la batteria. Sul palco si alternano poi numerosi artisti e poeti del calibro di Laura Curino e Guido Catalano.

Come si può ben immaginare, il "Concertino del balconcino" ha riscosso molto successo e ogni domenica prendono parte all'evento centinaia di visitatori. La grande affluenza, però, ha causato l'allerta dell'amministratore condominiale, che preoccupato per l'ingresso di eventuali malintenzionati ha denunciato gli ideatori per "disturbo alla quiete pubbblica".
Gli estimatori, venuti a conoscenza della denuncia, hanno dato vita ad un movimento di solidarietà spontaneo: l'avvocatessa Barbara Passanisi ha offerto assistenza legale e l'architetto Francesco Adorno ha fatto in modo di sospedere l'ordinanza comunale di messa in sicurezza della struttura, che avrebbe bloccato per sempre il concertino.
Anche gli altri inquilini del palazzo hanno dimostrato solidarietà dissociandosi dall'amministratore, evidenziando come il progetto musicale abbia ridato valore e dignità all'intera struttura condominiale.
Maksim dal canto suo ha affermato: "Non vogliamo sottostare ai ricatti, quindi piuttosto butteremo giù il balconcino. Per la città questo condominio teatrale è un'occasione per alzare o confermare il suo livello culturale. Cantare dal balconcino non è reato". 

 

(via)

Tag: polemica

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