La NGDM di Russi (RA) chiusa temporaneamente...

11/09/2001

La Nuova Galleria del Museo dell'Arredo Contemporaneo di Ravenna rimane TEMPORANEAMENTE chiusa a causa di un'ordinanza della Polizia Municipale del Comune di Russi.

C O M U N I C A T O S T A M P A da parte della direzione della Nuova Galleria del Museo dell'Arredo Contemporaneo di Ravenna:
"Nonostante le continue avversità, o meglio, i continui tentativi di negare spazi alternativi alla dilagante corrente di controcultura, crediamo ancora nel progetto NGDM, che troppo spesso continua ad essere confuso con attività di intrattenimento a scopo di lucro, che nulla hanno a che fare con progetti culturali di questo tipo. Ciò accade perché la Nuova Galleria del Museo (NGDM) è una "vera galleria d'arte utopica", dove si lavora anche sulla musica intesa come avanguardia artistica e capace di generare forti attenzioni per una struttura museale che vuole rivolgersi al maggior numero di persone possibili.

Crediamo nel sostegno da parte di chi ama questo luogo e ciò che è capace di produrre.

Ogni comunicazione di solidarietà è gradita."

dal "Resto del Carlino" del 06-09-2001
«Nel museo esporremo braciole»

Fiorentine, castrato e rotoli di salsiccia esposti a fianco di un tavolo disegnato da Le Corbusier o al dondolo Sgarsul di Gae Aulenti: il Museo dell'arredo contemporaneo di Godo potrebbe presto diventare una grande macelleria! I locali sono già stati visitati dai titolari del Centro Carni di Bertinoro, interessatissimi a allestire lì un punto-vendita di carne e animali vivi all'ingrosso e al dettaglio. Con questa provocazione Raffaello Biagetti, proprietario e inventore del Museo intende rispondere alla denuncia presentata alla Procura della Repubblica di Ravenna e all'ordinanza di cessazione delle attività di intrattenimento nel Museo, redatte dalla polizia municipale di Russi. L'ordinanza è stata notificata ad Alberto Biagetti, figlio di Raffaello e presidente del Mac, l'associazione culturale che ha organizzato le contestate serate artistico- musicali.

«Abbiamo fatto un accertamento notturno alla fine giugno ‹ dice il vicecomandante dei vigili urbani Fabio Forlivesi ‹ ed era in corso una festa danzante con la presenza di alcune centinaia di persone. Ma il Museo non è autorizzato a fare discoteca: i locali non hanno l' agibilità; non ci sono le condizioni di sicurezza per ospitare centinaia di persone ,e mancano licenze e autorizzazioni varie. Le attività delle associazioni ‹ aggiunge ‹ per legge debbono essere riservate ai soci, non pubblicizzate e non avere natura imprenditoriale. Non è questa la situazione che si è presentata ai nostri occhi, l'ingresso poi era aperto a tutti, bastava farsi soci all'ingresso».

Il Mac, Amici del Museo dell'arredo contemporaneo, organizza manifestazioni culturali tutto l'anno, ma sono stati gli appuntamenti di giugno e luglio ‹ una quindicina di serate a base di musica sperimentale e blues (fra i protagonisti Brian Auger) ‹ a suscitare l'interessamento della polizia municipale. «Abbiamo ricevuto segnalazioni per problemi di traffico, rumore e licenze ‹ racconta il vicecomandante ‹ ed i residenti erano disturbati dal rumore, che si protraeva fino al mattino, e dalle auto posteggiate anche lungo la S.Vitale e in via Sentierone». E così al sopralluogo notturno sono seguite due diffide e in agosto, l'ordinanza di cessazione delle attività, firmata dal comandante Merrisiano Caldironi. «Contestualmente ‹ continua Forlivesi ‹ abbiamo avviato alla Procura il procedimento penale per la mancanza di agibilità: l'agibilità c'è per le attività museali, ma non per la discoteca. Mancano estintori, materiali ignifughi e le porte si aprono tutte verso l'interno: davvero troppo per appuntamenti che hanno richiamato sei- settecento persone o più».

«Offriamo un'alternativa alla discoteca ‹ ribatte Raffaello Biagetti ‹ con appuntamenti culturali diversi e di alto livello, e i vigili di Russi, su ordine del sindaco, vengono a dirci che non siamo graditi. Lo saremmo, se ci trasformassimo in una discoteca. Alla discoteca preferisco la macelleria, ho già incontrato un gruppo di grossisti e importatori di carni per allestire all'interno del Museo dell'arredo contemporaneo, seguendo percorsi distinti, un punto vendita di di carne: metri e metri di banchi frigo pieni di carne, a buon prezzo. Così i russiani, che alla cultura preferiscono il cibo, potranno acquistare carne a buon prezzo e in quantità in un museo».

Biagetti pensa anche a come tutelare l'attività del Mac. «Ci rivolgeremo a un avvocato, perchè abbiamo ragione: il Museo ha l'agibilità come galleria d'arte; è quindi autorizzato a organizzare eventi. Comunque le iniziative di maggior richiamo sono state proposte d'estate e si sono svolte nel giardino, non all'interno. Il tesseramento all'ingresso non è forse la prassi di tutti i circoli, Arci in testa? Mi amareggia molto ‹ conclude ‹ di essere convenzionato col Comune di Russi, che però non esita a ingiungerci il pagamento della tassa sulla pubblicità per l'insegna 'Museo dell'arredo contemporaneo' e ora a mandarci i vigili urbani».

di Claudia Liverani

AREA INFO: info@ngdm.org; museo@ngdm.org /> INFO-LINE: 338/7023673

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