No Guru: il videoclip con la sfida di Milano

15/03/2011

Se all'inizio per molti erano i Ritmo Tribale senza Edda e con Xabier Iriondo al posto di Fabrizio Rioda, va oggi riconosciuto ai No Guru di aver intrapreso una strada artistica autonoma, che non si limita a celebrare gli anni novanta, ma che prende di petto il disagio contemporaneo e lo affronta a mani nude, provando a scrivere la colonna sonora di una situazione sociale e culturale che ha voglia di gridare per rivendicare un suo ruolo attivo. Ed è proprio una sfida quella che lanciano nel loro nuovo videoclip di "Cammino con le mani in alto", raccogliendo un vero e proprio esercito di personaggi in una Milano deserta, per mandare a fanculo tutti quelli che sperano in una nostro cedimento imminente. Urlandogli "pagherete per questo, pagherete per tutto". E mai come in questo momento, il videoclip trova la sua attualità, soprattutto nella Milano che chiude.

Tante mani in alto che sovvertono il simbolo della resa, per trasformarlo in un avvertimento, in una sfida, appunto. La scena milanese di ieri e di oggi che aderisce ad una sorta di manifesto. Da Manuel Agnelli, ai Ministri. Da Alioscia dei Casino Royale fino agli Iori's Eyes. E poi ancora Andrea Ferro dei Lacuna Coil, Andy dei Bluvertigo, Pasquale Defina, Tommy Massara degli Extrema, Giacomo Spazio, Stefano "Edda" Rampoldi e tanti, tantissimi altri. Personaggi delle generazioni di ieri e di oggi, che si sono rotti i coglioni. Insieme. A voi riconoscerli tutti.

Tag: milano

Pagine: Afterhours Casino Royale Extrema Ritmo Tribale Lacuna Coil Andy (Bluvertigo) Atleticodefina (ex Volwo) Xabier Iriondo Ministri iori's eyes Edda No Guru

Commenti (13)

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  • Dama Rama 24/03/2011 ore 14:31 @damarama

    Primo punto centrato in pieno da Cesare:

    non è MILANO che chiude ma è tutta l'ITALIA!

    se questo concetto venisse metabolizzato dagli interessati al tema, sarebbe già un ottimo punto di partenza!

    Uno dei motivi per cui sabato a Piazza Fontana c'erano 4 gatti è facile da capire:

    La manifestazione, il "subbuglio", è nato dopo la chiusura della Casa 139

    quindi è stata mossa e promossa in prima persona dall'ARCI e da chi ha interessi legati alla Casa, con il risultato di avere raccolto la solidarietà (vedi le presenze all'evento confermate sulla pagina di Facebook e le decine di articoli sui giornali, webzine, blog, scatenati da tutta la compagine di intellettuali milanesi e italiani legati al mondo della cultura)

    Se non è la solidarietà a mancare, lo è però la partecipazione.

    E le motivazioni della mancata partecipazione, sono tante e impossibili, secondo me, da affrontare in poche righe

    Una delle cause è di sicuro, l'elitarismo che ha sempre contraddistinto la politica culturale della casa.













  • Faustiko Murizzi 24/03/2011 ore 16:11 @faustiko

    L'elitarismo non significa un cazzo... la mia percezione é questa: semplicemente c'é andata poca gente perché se la questione é "politica" (nel senso nobile del termine, ovvero che riguarda la città) il rischio é che venga in qualche modo strumentalizzata da strutture che comunque gravitano intorno ai partiti (in un modo o nell'altro).


  • Dama Rama 24/03/2011 ore 16:14 @damarama

    E' anche politica, vero, ma l'elitarismo culturale di certe strutture porta a un isolamento con la "massa"

    Motivo per cui, sfido chiunque a chiudere l'Arci Magnolia che invece ha dalla sua parte, una clientela vasta ed eterogenea


    (Messaggio editato da damarama il 24/03/2011 16:14:42)

  • Silvio Bernardi 24/03/2011 ore 16:21 @rudefellows

    perchè ci vanno anche i tamarri? ma vanno anche alla casa, a dir la verità...
    Magnolia e Casa139 non li vedo così dissimili, nel bene e nel male...
    la differenza più evidente è il salasso della tessera arci fatta alla Casa

  • Dama Rama 24/03/2011 ore 17:03 @damarama

    I tamarri vanno ovunque (a ballare però).

    Quando hanno chiuso il Rolling Stone o il Raimbow (o il Garibaldi, Laboratorio Anarchico, o il bulk...ma i Cs sono altro discorso), il locale si trovava in una situazione disperata...per parlar spiccio, non se lo cagava più nessuno, colpa anche di una gestione ridicola

    La casa 139 è stata chiusa da "viva" e per questo ha suscitato tanto baccano. Io trovo tremendamente difficile dare una risposta al perché del flop di sabato




    (Messaggio editato da damarama il 24/03/2011 17:04:24)

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