Oggi parte il tour degli Amor Fou

11/01/2008

Questa sera parte ufficialmente il tour di presentazione de “La stagione del cannibale” il primo album degli Amor Fou pubblicato su etichetta Homesleep lo scorso ottobre.

Ecco le date:
11/01: Carpi (Kalinka)
12/01: Roma (Circolo degli artisti)
17/01: Milano (Le Scimmie)
19/01: Bologna (Covo Club)
25/01: Verona (Circolo Arci Kroen)
26/01: Torino (Spazio211)
01/02: Fidenza (ArciTaun)
02/02: Genova (Milk)
08/02: Cesena (Retropop)
06/03: Pavia (Spazio Musica)
04/04: Arezzo (Attaque Sonique)

Per info:
www.myspace.com/amorfou
amorfou.blogspot.com/

Commenti (11)

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  • giuseppecatani 14/01/2008 ore 18:42 @giuseppecatani

    c'ero anche io. sono d'accordo, gran bel concerto. non sono di roma, mai stato al circolo degli artisti prima, però spiegatemi una cosa: perché c'era più gente fuori che dentro?


  • enver 14/01/2008 ore 20:15 @enver

    perché come dappertutto la ggggente non sa rinunciare alla sigaretta anche se paga biglietto e magari tessera arci per un live. che legge infame. e lo dico da non fumatore: meglio prima

  • Stefano "Acty" Rocco 14/01/2008 ore 20:24 @acty

    al circolo è normale... c'è gente che viene per stare nel giardino con la comitiva (e con 10 gradi a gennaio di sera non puoi non voler stare fuori) e c'è gente che viene per il concerto... poi qualcuno del concerto si stufa ed esce, ma qualcuno che era venuto per stare fuori si incuriosisce ed entra...


  • livere 15/01/2008 ore 16:48 @livere

    cazzo lo sapevo, devo cambiare amplificatore:)

  • livere 15/01/2008 ore 21:43 @livere

    forse non spetta a me rispondere su questo, essendo un elemento "aggiunto"... comunque già che siamo qui, ti dico che amor fou è nei fatti un gruppo esordiente che ha fatto finora quattro concerti e uno showcase in radio. esordiente nonostante le storie anche importanti che ognuno di noi porta dentro la band. come puoi capire bisogna prendersi le misure e capire come affrontare le dinamiche a seconda del palco su cui suoni (e in italia, come è noto, si passa da situazioni terribili a situazioni ottime con tutto ciò che ne consegue). e il fonico deve affrontare in tempi brevi problemi di varia natura: una sala che suona troppo, un palco troppo alto di volume, una voce che magari ha meno emissione del solito etc. etc. Insomma - mi ripeto - parlo a titolo personale ma dopo roma ho capito che dovrò gestire meglio i miei volumi di palco, non solo per la sala, ma pure per alessandro. D'altra parte credo che bisogna sempre essere critici verso se stessi e provare a migliorarsi.
    ciao!

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