Il Phono Museum di Parigi raccoglie tutte le macchine della storia della musica

Phono MuseumPhono Museum
04/03/2016 17:26

Se la retromania negli ultimi anni ha spinto ai massimi storici la produzione di dischi in vinile e la vendita di giradischi, lo stesso vento a favore non colpisce gli spazi dedicati alla salvaguardia e alla conservazione delle macchine che hanno fatto la storia della musica negli ultimi 150 anni. Parliamo in particolar modo del Phono Museum di Parigi, un museo unico nel suo genere, situato nel cuore di Montmartre, che al suo interno ospita una vastissima collezione di strumenti e dispositivi utilizzati per la registrazione e la riproduzione del suono, dal 1870 ad oggi.

Aperto nel 2014 su iniziativa privata di Jalal Aro, noto collezionista francese, dopo numerosi investimenti e senza nessun sostegno municipale, il museo si trova ora in difficoltà per sopperire ai costi di gestione. Così, nel tentativo di evitare la chiusura, ha lanciato una campagna di crowdfunding per mantenersi operativo, offrendo alcune ricompense molto particolari.

Dal momento che le oltre 250 macchine presenti all'interno del museo sono tutte ancora funzionanti, dai fonografi ai grammofoni, dai juke-box alle bambole parlanti, i sostenitori sono stati coinvolti su più livelli. È possibile scegliere come premio degli ingressi gratuiti al museo ovviamente, ma i donatori hanno anche la possibilità di registrare la propria voce utilizzando la carta stagnola o i cilindri fonografici di Edison, una delle prime tecniche di registrazione utilizzate nella storia della musica. O meglio ancora, fare un tour a piedi assieme all'ideatore del museo, Jalal Aro, memoria storica della Parigi sonora del '900, per ripercorrere le orme dei produttori, dei distributori e degli artisti che hanno operato nella capitale francese nel corso degli anni.

Assieme a questi vi sono tanti altri vantaggi, da workshop sulla storia della produzione all'accesso a feste a tema, con la musica del passato suonata sulle macchine del passato. La volontà degli organizzatori è che le persone si divertano nel museo, senza pensare ad esso come a un cimitero per oggetti morti. L'obiettivo è raccogliere circa 32.000 $ entro il prossimo 17 Marzo. Per partecipare all'iniziativa basta andare qui.

(via)

Tag: cultura

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