PIMI, ecco i tanti premi e i vincitori

12/10/2006

Sono stati resi noti i verdetti del PIMI, Premio Italiano per la Musica Indipendente, il riconoscimento organizzato dal MEI, il Meeting delle Etichette Indipendenti che si terrà a Faenza il 25 e 26 novembre prossimi. Il premio per il miglior album indipendente dell'anno andrà agli Assalti Frontali con il disco "Mi sa che stanotte", uscito e distribuito per i tipi del Manifesto e registrato a Casasonica con Max Casacci.

Nelle altre categorie, miglior tour quello di Petra Magoni & Ferruccio Spinetti; ennesimo e scontato successo anche per gli Afterhours, miglior gruppo indipendente. Marco Parente è invece il miglior solista; "Caino" dei Rosa Tatuata è stata l'autoproduzione più votata. Come già comunicato in passato, la Urtovox di Paolo Naselli Flores riceve il premio quale miglior etichetta discografica indipendente dell'anno. Ancora. Stefano Senardi (NunFlower, Radiofandango) è il miglior produttore discografico dell'anno, mentre Simone Chivilò risulta il miglior produttore artistico del 2006.

Alle votazioni per il PIMI 2006 hanno partecipato giornalisti e redazioni di una circa trenta testate. Il lavoro è stato supervisionato dalla giuria composta da Federico Guglielmi, Valerio Corzani, Daniel Marcoccia, Enrico Deregibus e John Vignola.

Tra gli altri infiniti riconoscimenti speciali assegnati dal MEI quello per la ECM, storica etichetta di musica contemporanea, e quello che sarà assegnato alla Sugar per il Progetto Rezophonic curato da Mario Riso per la raccolta di fondi a sostegno di Amref. Ettore Caretta riceverà invece il riconoscimento speciale "per la sua attività di promoter capace di rinnovare il panorama cantautorale italiano", con artisti come Vinicio Capossela e Sergio Cammariere. Altro riconoscimento inedito quello al miglior packaging, vinto da "Babybertè", il cd di Lorenda Bertè.

Tag: Meeting Etichette Indipendenti

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