La storia è sempre la stessa: da almeno quindici anni Internet è diventato il principale nemico di case discografiche e case di produzione, che accusano la rete di essere colpevole dei cali di vendite e incassi, al punto da far diventare quasi sinonimi "pirateria" e "download".
Eppure un documento riservato della RIAA (l'associazione dei discografici USA) arrivato nelle mani di Torrentfreak rivela che le cose non stanno così: la musica scaricata da Internet rappresenta il 15% della musica piratata. Una cifra ben inferiore rispetto a due modalità di copia molto più classiche e che ricordano i tempi delle musicassette: il 19% della musica "illegale", infatti, viene copiata direttamente da supporto a supporto, mentre il 27% è masterizzata dal cd originale. In totale, il 70% della musica piratata viene ottenuta offline, senza scaricamento da Internet.
---
L'articolo Pirateria, Internet non è il colpevole principale di Redazione è apparso su Rockit.it il 2012-07-30 00:00:00
COMMENTI