Pirateria: l'Italia guarda al modello francese

20/01/2011

Oggi Punto Informatico.it ha pubblicato un'interessante articolo a cura di Gabriele Niola sui dati della ricerca IPSOS dedicati alla stato della pirateria in Italia. A presentarla a Roma Fabrizio Del Noce, ora direttore di RaiFiction, Filippo Roviglioni, presidente della FAPAV (Federazione Anti Pirateria Audio Visuale), e il commissario dell'Agcom Stefano Mannoni. I dati del 2010 non vedono un cambiamento rilevante, solo un aumento del 5% rispetto al 2009.

Secondo Mannoni il modello da seguire è quello francese, famoso per le multe severe e una stretta collaborazione tra i giudici e l'apparato amministrativo. Niola risponde che la Francia potrebbe essere un esempio non così felice dal momento che la stessa HADOPI (Haute Autorité pour la diffusion des oeuvres et la protection des droits sur l'Internet) ha rilevato che la parola “french” compare al quinto posto tra le più cercate sui motori torrent.

L'articolo è chiuso dalla trascrizione integrale dell'intervento di Nicolas Seydoux, presidente ALPA (Association de Lutte contre la Piraterie Audiovisuelle).

Per info:
punto-informatico.it/3073817/PI/News/pirateria-numeri-del-2010.aspx

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