Pirateria, le major vogliono infettare i computer di chi scarica?

Dagli Stati Uniti arriva la notizia di una proposta estrema per contrastare il file sharing: installare malware nei computer di chi scaricaDagli Stati Uniti arriva la notizia di una proposta estrema per contrastare il file sharing: installare malware nei computer di chi scarica
28/05/2013

L'allarme l'ha lanciato il sito Thenextweb.com, prontamente rilanciato da Kim Dotcom, ovvero Mr. Megaupload, da sempre schierato contro i colossi dell'intrattenimento, quali etichette discografiche e case di produzione cinematografiche.

Secondo quanto riportato dal sito americano, sarebbe in atto una operazione di lobbying per allargare il potere di questi soggetti, permettendo loro una sorta di "legittima difesa": infettare i computer di chi scarica illegalmente per stanarli e bloccarli.

Il sistema, infatti, funzionerebbe in questo modo: installare sui computer di presunti scaricatori illegali dei software in grado di rilevare l'utilizzo di materiale non acquistato regolarmente. In caso di riscontro, sono molte le azioni che il software potrebbe compiere, compreso lo spegnimento del computer o la segnalazione del nome del presunto pirata.

Una soluzione estrema, che difficilmente potrà diventare legge, ma che segnala come i gruppi che difendono il diritto d'autore continuano a vedere nella tolleranza zero il metodo migliore per contrastare la pirateria.
 

Tag: pirateria

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