Presentazione compilation MEI alla Fnac (MI)

27/01/2003

Lunedì 3 febbraio alle ore 11,30 alla Fnac di Milano in Via Torino 2, angolo Via della Palla, conferenza stampa di presentazione di "Radio Pirata", compilation degli artisti del Mei 2002 di Faenza, patrocinata da AudioCoop e curata da Guilio Tedeschi, allegata al primo numero della nuova rivista mensile "Independent Music".

Sarà infatti l'occasione per presentare anche il primo numero della rivista.

Intervengono:
Giordano Sangiorgi (Mei di Faenza), Giulio Monaco (Independent Music), Giulio Tedeschi (AudioCoop), Stefano Senardi (NuN Entertainment) e altri.

Segue il comunicato stampa sulla compilation e sulla rivista con l'elenco degli artisti e dei brani.

Inoltre, per l'occasione si presenterà anche la compilation "Mei Fest" con 15 brani di band emergenti provenienti dai festival per sconosciuti aderenti al Mei 2002, che sarà allegato a marzo alla fanzine Rockit.



Radio Pirata è una ricca ed articolata antologia di brani che fornisce una foto di gruppo parziale, ma molto esatta, delle tante realtà creative della scena musicale indipendente italiana che fanno capo ad Audiocoop, l’associazione che riunisce le maggiori etichette italiane indipendenti di area rock e che adoperandosi per la loro valorizzazione è stata la promotrice di questo album e dell’ultima edizione di successo del Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza.

Radio Pirata è un disco importante”, afferma il presidente di Audiocoop ed organizzatore del M.E.I. Giordano Sangiorginon solo per il valore intrinseco degli artisti ed i brani proposti, ma anche in quanto costituisce un esempio concreto di collaborazione tra le diverse etichette musicali indipendenti: uno sforzo concreto di fare qualcosa assieme, superando i particolarismi per promuovere la nostra musica e portarla ad essere conosciuta, come merita, da un pubblico sempre più vasto, come accade già con le attività comuni di AudioCoop e con l'allestimento del Meeting delle Etichette Indipendenti che sta riscuotendo un successo sempre più crescente, e che dà appuntamento per la prossima edizione il 29 e 30 novembre 2003 alla Fiera di Faenza”.

L’album riunisce una tribù sonora di spiriti liberi: alcuni arrivano da lontano, altri da tempi più recenti, molti da dietro l'angolo. Viaggiatori esuberanti che cercano di essere sempre e comunque in sintonia con i tempi che cambiano e alla persistente ricerca di nuovi scenari da affrontare ed eventualmente da stravolgere. Un disco da provate a vedere (e sentire) come un pianeta. I due poli sono due brani in inglese: il polo nord è la discofreak dei Feel Good Productions che sparano a raffica micidiali buone vibrazioni e il polo sud è la cosmic ballad di Claudio Rocchi che ci invita a "lasciarsi andare". In mezzo a questi due punti i vari continenti sonori. Il secondo brano, obbligatoriamente, si aggancia (anche se molto alla lontana) con il primo. Sono gli Isola di Niente con un brano tendenzialmente rilassato, scattante, funkeggiante/pop con una vaga strizzata d'occhio alla dance '70. Gli Isola sono la Groenlandia della situazione. Ponte verso il prossimo passo aperto magnificamente dai Subsonica, che con stile moderno/pensieroso ci fanno battere anche loro il piedino ma...molto seriamente...talmente seriamente che aprono le porte alla sofferta hard-song di Nada che passa il testimone agli Estra, Pinomarino e a Marco Parente. Poi, con un intermezzo musicale dei Livido, ecco Afterhours, Perturbazione, e Jokifocu: questi tre sono un cuore rock o quasi all'interno dell’album. Si ritorna a certe vibrazioni precedenti (parlo di Nada/Estra/Parente) con Luca Madonia. Altro passaggio delicato quello che arriva subito dopo: l'atmosfera cambia leggermente, con Vittorio Bonetti, un Conte romagnolo con testi di Benni e un sax lancinante che compare inaspettatamente. Finito lui, una scheggia apparentemente "perduta": i napoletani Viamedina, con lo struggente "’Stu mare"...il gioco della voce femminile che si impasta con il controcanto pieno maschile, quasi uno yin e yang in salsa vesuviana. I Viamedina chiudono e aprono a Enrico Capuano, Casa del vento, Figli di Guttuso... un trittico a suo modo "impegnato" ma che tende sotto certi punti di vista verso l'ottimismo (la song dei Figli è veramente un sorriso alla vita). Chiusura con Claudio Rocchi e tutto torna possibile.

Un disco con oltre settanta minuti di grande musica, curato operativamente da Giulio Tedeschi e dalla label torinese Toast Records e che si avvale di una formula innovativa anche nella modalità di vendita: viene proposto in anteprima per un mese in tutte le edicole, allegato alla nuova rivista Independent Music al prezzo speciale di 8,50 euro, per essere poi distribuito negli usuali punti vendita specializzati. In questo modo, con una grande diffusione presso un luogo di acquisto abituale per il grande pubblico come l’edicola ed un prezzo molto contenuto, si intende dare una dimostrazione concreta di come sia possibile offrire buona musica ad un prezzo accessibile a tutti.

Informazioni e contatti
AudioCoop, coordinamento tra le indies italiane: audiocoop@lamiarete.com tel. e fax 0546.24647
Toast Records:
Independent Music - PR e Ufficio Stampa: Paco Cianci paco@independentmusic.it 338-5269371

Tag: Meeting Etichette Indipendenti audiocoop

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