Primo Maggio a Taranto, al via la campagna di crowdfunding per realizzare l’edizione 2018

Uno Maggio Libero e Pensante - TarantoUno Maggio Libero e Pensante - Taranto
05/02/2018 10:05 di

Uno Maggio Libero e Pensante ha lanciato una campagna di crowdfunding su Musicraiser per sostenere le spese e rendere possibile la realizzazione della quinta edizione del Primo Maggio a Taranto, il concertone organizzato dall’associazione di promozione sociale "Cittadini e lavoratori liberi e pensanti" sotto la direzione artistica di Michele Riondino, Antonio Diodato e Roy Paci. L’evento è da sempre autofinanziato e autoprodotto, e per l’edizione 2018, che arriva dopo un anno di pausa, l’associazione ha deciso di raccogliere fondi con un progetto su Musicraiser “per mantenere il Primo Maggio di Taranto libero com'è sempre stato e per condividerlo con voi”. In questo video l’illustrazione del progetto “Uno Maggio Per Tutti, Tutti Per Uno Maggio”, col sostegno tra gli altri di Levante ed Emma Marrone.

 


Come scrivono gli organizzatori, “Il vostro supporto è determinante! Lo facciamo con la soddisfazione di aver perseverato nei nostri propositi e di aver mantenuto inalterato l’entusiasmo che negli anni ci ha spinti a vedere in questo grande evento uno strumento unico, adatto a rappresentare l’istanza sociale impellente della nostra città, giusto, nella sua bellezza, per sottintendere alla bellezza di Taranto, visionario quanto serve, nella partecipazione di centinaia di migliaia di giovani, per trasformare il sogno di una diversa prospettiva di vita in una concreta rigenerazione di idee e occasioni possibili. Un evento imperdibile di cui Taranto secondo noi ha bisogno per difendersi dai reiterati tentativi di avvelenamento ambientale e sociale”. Aggiungono che “Il tema politico di quest’anno verte infatti sul famigerato Accordo di Programma, uno strumento normativo a disposizione di enti pubblici e locali, alla cui stesura stiamo lavorando seriamente, insieme ad altre realtà associative e a singoli cittadini di Taranto, finalizzato alla chiusura dell’Ilva e alla pianificazione della bonifica degli impianti e del territorio, individuata come unica soluzione praticabile”, mentre la musica ha l’importante compito “che le abbiamo affidato nella sua capacità di portare messaggi universali. Come gli altri anni ogni artista, che si esibirà sul palco, lo farà gratuitamente, sostenendo le nostre rivendicazioni, facendosi graditissimo portavoce della nostra protesta”.

Per scoprire maggiori dettagli sul progetto e sulle ricompense e per dare il proprio contributo, qui il link della campagna di crowdfunding: il concerto si svolgerà soltanto se si riuscirà a tagliare il traguardo del 100%.

Tag: musicraiser crowdfunding primo maggio

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