Il programma di Voci per la libertà

12/07/2005

VOCI PER LA LIBERTÀ - UNA CANZONE PER AMNESTY
8ª Edizione Concorso Musicale Nazionale dal Vivo
dal 20 al 25 luglio 2005 a Villadose (Rovigo)

In programma Cristina Donà, Giulio Casale, l’assegnazione del Premio Amnesty Italia ai Modena City Ramblers, e poi le rassegne “Arte per la Libertà”, “Mostre per la Libertà”, aperitivi musico culturali...

Finalmente è giunto il momento di raccogliere la sfida per l’8ª edizione del Concorso Nazionale “VOCI PER LA LIBERTÀ - UNA CANZONE PER AMNESTY”! Dal 20 al 25 luglio, al Parco CRG di Villadose (RO), si terrà il concorso musicale “Voci per la Libertà - Una Canzone per Amnesty”, lanciato nel 1998 da Amnesty International, dall’Amministrazione Comunale di Villadose e dal locale Centro Ricreativo Giovanile, in occasione del 50° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Il Festival è sostenuto dalla Provincia di Rovigo e dalla Regione Veneto ed è organizzato dall’Associazione VOCI PER LA LIBERTÀ

Quest’anno Voci per la Libertà sosterrà le campagne promosse da Amnesty International: “Mai più violenza sulle donne” www.amnesty.it (che ha visto l’associazione Voci per la Libertà impegnata anche in un importante convegno svoltosi a maggio) e in particolar modo l’iniziativa Control Arms, campagna per il controllo delle armi che si è data l’obiettivo di raccogliere un milione di foto-petizioni entro il 2006, “The Million Face”. Gli organizzatori del festival si sono dati l’obiettivo di raccoglierne 1.000 da inviare a: www.controlarms.org

PROGRAMMA DETTAGLIATO:

· MERCOLEDì 20 LUGLIO

P.zza Aldo Moro ore 21.00: Anteprima Festival
Proiezione dei cortometraggi per la rassegna “ARTE PER LA LIBERTÀ”

“dopochi” di Alberto Gambato
Una donna seduta su una poltrona al centro della strada. Per tutta la vita – ad intervalli più o meno regolari – non facciamo che accettare e rifiutare: noi stessi, gli altri. Spesso senza palesare a parole la nostra scelta, svincolandoci da una spiegazione, riparandoci dietro la convinzione che il silenzio fra amiche, sorelle, madri o figlie faccia parte della conversazione. L’idea stessa per questo cortometraggio è nata dal silenzio di una notte istintiva e dal silenzio siamo partiti. Dal silenzio di chi si sveglia. Dal silenzio di chi si accorge. Da chi prima pensa a riempirsi la pancia e solo poi -casomai- a comunicare. Dal silenzio di chi si arrabbia. Da quello che si trascina fuori per poi trovarlo (o trovarsi?) identicodentro

“Il Condannato” di Sergio Rinaldi
“Cosa si prova nelle ore che precedono la propria esecuzione?” Un uomo si interroga sulla pena di morte. Un giorno però si troverà a vivere la situazione in prima persona con la surreale possibilità di scegliere il proprio carnefice, scoprendo che i suoi dubbi erano più fondati di quanto pensasse

“Life” di Marco Musso
Il video mostra il perenne confronto tra lo splendore della natura e la carica distruttiva dell’uomo. Per descrivere questo cammino, in un’ottica adeguata , abbiamo lavorato sul confronto tra la scoperta dei miracoli della natura e la presenza dell’uomo in tutto e per tutto, tra civiltà e progresso. Dal buio rinascerà una nuova vita, un nuovo impulso verso la ricerca di un mondo migliore

“P.O.P. - Pace Of Peace” un cartone animato sulla pace ideato e scritto da studenti israeliani e palestinesi, vincitore del Premio “Cinema e Cultura del Dialogo” alla 61° Mostra del Cinema di Venezia. Colonna sonora scritta e interpretata dall’israeliana Noa e dalla palestinese Rim Banna
Un Supercammello, che vola sulle situazioni di guerra e di violenza e, magicamente, riesce a trasformarle in realtà di pace, è il protagonista di “Pace of Peace” (“Ritmo di pace”): il cortometraggio animato ideato e scritto da 8 studenti israeliani e 8 studenti palestinesi, tra i 16 e i 18 anni, provenienti da Raanana (Israele) e Qalqilia (Autorità Palestinese). Nato da un’idea del giornalista Roberto Davide Papini e di Attilio Valenti, docente di Tecniche e Storia del Cinema d’Animazione e prodotto da “Castelli Animati” e dall’Ufficio per la Pace a Gerusalemme del Comune di Roma, “Pace of Peace” può vantare la supervisione artistica di due importanti nomi dell’animazione mondiale: Giulio Gianini ed Emanuele Luzzati. Con la direzione artistica di Luca Raffaelli e dello stesso Attilio Valenti, il cortometraggio è stato realizzato da 12 studi d’animazione italiani. D’eccezione anche la colonna sonora, scritta e interpretata da due celebri artiste internazionali: l’israeliana Noa e la palestinese Rim Banna. Le varie fasi della preparazione e della lavorazione del cartone hanno dato vita ad un documentario realizzato da Gianluigi De Stefano

MOSTRE PER LA LIBERTÀ
Sede Municipale P.zza Aldo Moro
Da mercoledì 20 a lunedì 25 luglio 2005 presso la prestigiosa sede municipale apertura delle mostre fotografiche. Per la rassegna “Arte per la Libertà” nella sezione “Scatti per la Libertà” i tre segnalati sono:

“Kill the gap!” di Luisa Raimondi
“Articolo 5” di Michele Sanguin
“Identiteit” di Frank Macchia

Oltre a questa saranno presenti due importanti mostre fotografiche:
- una di Amnesty International sulla campagna “Mai più violenza sulle donne”,mostra costituita da 12 foto, con delle immagini molto significative che mettono in evidenza alcune delle violazioni più diffuse e gravi che le donne si trovano a subire in situazioni di conflitto, miseria e discriminazione diffusa
- l’altra è una personale di Silva Rotelli, fotografa collaboratrice di diverse riviste musicali, dal titolo: “Il sentimento del suono - Frammenti live”

· GIOVEDì 21 LUGLIO

Parco CRG ore 21.00: Serata evento
Grande serata con il concerto di Cristina Donà e Giulio Casale, due degli Artisti più rappresentativi della scena rock cantautiorale italiana, apertura di serata con gli Arecibo

Giulio Casale
presenterà i brani del suo nuovo album “IN FONDO AL BLU”, con uno spettacolo di teatro-canzone “ILLUSI D’ESISTENZA”

“IN FONDO AL BLU”
L’album contiene tredici brani, legati da un percorso comune nei vizi e nelle virtù “dell’uomo moderno”, ma estremamente vari nella loro partitura musicale e nel colore degli arrangiamenti: da “Marina Elisa”, a “Eccomi qua”, passando per il singolo “L’uomo col futuro di dietro”, alla gaberiana “Vivacchio”, da “Cara giovane vergine che mi parli di suicidio”, a “Parassita intellettuale”, “So che non so”, “All I want to be” ,”Sbarre sui denti” con la partecipazione di Roberto Citran, “Dovrei”, “Ora o mai più” per arrivare all’immersione finale di “In fondo al blu”, mentre la ghost track “Il caso di uno vicino a se stesso”, ci attende nascosta facendo riaffiorare l’anima al rock di Giulio

“ILLUSI D’ESISTENZA”
La regia di Roberto Citran e l’impianto scenografico di Antonio Panzuto mettono Giulio Casale in condizione di esprimere in questo spettacolo tutto il suo potenziale di narratore, oltre che di cantante, occupando l’intero spazio del palcoscenico con recitazione ora meditabonda ora ironica e ora prettamente fisica, in una successione di monologhi e canzoni che non risulta mai prevedibile. Il contesto è particolarmente poetico ed evocativo e ben si presta all’osservazione dell’oggi che intesse i cantati e i recitati di Casale, sempre teso a scavare dentro di sé per giungere a capire le ragioni di certi malesseri e possibili autentiche speranze. “Illusi d’esistenza” è una sorta di volo di ricognizione sopra ad alcuni di quegli aspetti nei quali l’ideale di un esistere pieno si ritrova per così dire sommerso da una coltre di finzioni, condizionamenti e inadeguatezze nostre, lontananze ormai apparentemente incolmabili. Si tratterebbe forse di ritrovare ora alcuni dati essenziali, veritieri e primari, in grado di restituire senso e meraviglia anche a tutto l’inessenziale che ci ammanta. “Illusi d’esistenza” è a pieno titolo uno spettacolo di Teatro-Canzone. Giulio Casale ripropone il genere teatrale che Giorgio Gaber ha inventato nella sua formula originaria: il protagonista solo sulla scena alterna parti cantate e recitate nel più rigoroso rispetto del teatro di intervento e di evocazione

Cristina Donà
rappresenta una delle voci più importanti del panorama musicale italiano ed il suo appeal internazionale nel 2004 l’ha vista protagonista nel mondo con l’uscita del suo primo album in inglese, intitolato “CRISTINA DONÀ”, pubblicato in Italia dalla Mescal e nel resto del mondo dalla Rykodisc International. Discograficamente attiva dal 1997, Cristina Donà viene da una vita spesa per l’arte, prima attraverso gli studi accademici, quindi con diversi lavori nel settore della scenografia (teatro, videoclip, etc...) e dal 1991, nella musica. Grazie al crescente passaparola creato dalle sue ipnotizzanti performance, cariche di mistero, sensualità e, sospinte da una voce unica, viene notata da Manuel Agnelli degli Afterhours che produrrà i suoi primi due album.

“TREGUA”, l’album d’esordio del 1997 ottiene una serie di riconoscimenti stupefacenti: Targa Tenco per il miglior debutto; Max Generation; i referendum di tutte le riviste musicali (compreso quello per addetti del settore di Musica e Dischi) e anche l’imprimatur di Robert Wyatt che sull’influente rivista Mojo la vota tra i suoi dischi preferiti dello stesso anno. Intanto Cristina Donà pensa ad un nuovo lavoro, che uscirà alla fine del 1999: il secondo album “NIDO” vede diverse collaborazioni importanti (dalla preproduzione di Mauro Pagani, all’apporto musicale di Morgan fino a Manuel Agnelli, ancora come produttore) e “il grande uomo magico” Robert Wyatt decide di “intervenire” in una delle canzoni più amate da Cristina Donà, “Goccia”. Mentre Cristina è impegnata nella stesura delle canzoni per il terzo album, nel gennaio 2002 suona a Groningen (Olanda) all’interno dell’Eurosonic Festival. Poi, la decisione di provare una produzione internazionale e la realizzazione di “DOVE SEI TU” tra estate e inverno, tra Italia, Inghilterra e le montagne di casa. Il nuovo album entra subito in classifica e i tre singoli sono accolti bene. “Triathlon”, registrato assieme a Samuel dei Subsonica e mixato da Max Casacci, vola in alta rotazione su MTV per tutto il periodo estivo. Per Voci per la Libertà proporrà le sue canzoni in uno spettacolo solista, voce e chitarra

Arecibo
In apertura di serata il gruppo fondato dagli autori dei brani Marilena Anzini e Giorgio Andreoli, rispettivamente cantante e chitarrista del gruppo (finalisti Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty 2002). Pur restando nell’ambito del pop rock italiano, il genere degli Arecibo è aperto a interessanti ed originali contaminazioni. Il sound, di forte impatto emotivo, è ricco di atmosfere suggestive grazie alle sonorità attente e ricercate delle chitarre. I testi sono caratterizzati da una profonda sensibilità, sia che parlino di termini attuali e taglienti, sia che trattino temi più immediati e positivi. Presenteranno il loro nuovo cd Audiosfera, prodotto discografico che non pesa sull’ambiente perchè è a Impatto Zero: la CO2 prodotta nella sua realizzazione è compensata con la riforestazione e tutela di un’area verde in crescita nel Parco del Ticino

· VENERDì 22, SABATO 23, DOMENICA 24

APERITIVI MUSICO LETTERARI
P.zza Aldo Moro
Dalle 19.00 alle 21.00 happy hour con aperitivi e stuzzichini assortiti
Performance live di:
- Venerdì 22: Arecibo (unplugged)
- Sabato 23: Heza - Malastrana (electric set)
- Domenica 24: Arutluc (reading)

· VENERDì 22 LUGLIO

Parco CRG ore 21.00: Semifinale concorso

BOMBA BOMBA, Pistoia (reggae dub)
FRANCESCO CAMATTINI, Parma (canzone d’autore)
MEDITERRANEAN CELTIC DUB CONNECTION, Firenze (etno elettronica)
SYNTHPHONIA SUPREMA, Modena (synth metal)
TELEGRAM, Venezia (indie pop rock)
THE ICELIGHTERS, Napoli (rock)

· SABATO 23 LUGLIO

Parco CRG ore 21.00: Semifinale concorso

BANDA DEI FALSARI, Roma (folk rock)
CT LAB, Catania (elettrodub’funk)
FIRESONS, Ancona (combat rock)
MAMA ROOTS, Brindisi (reggae)
SANCTO IANNE, Benevento (neofolk d’autore)
SKIZZO, Montpellier (pop-rock/world music)

· DOMENICA 24 LUGLIO

Parco CRG ore 21.00: Finalissima concorso e premiazioni
Si esibiranno i migliori sei gruppi selezionati dalla giuria al termine della serata di sabato e verranno assegnati i premi Una Canzone per Amnesty, Premio della Critica e Premio della Giuria Popolare

La giuria dell’8ª edizione di Voci per la Libertà è composta da:

Michele Lionello Dir. Artistico VOCI PER LA LIBERTÀ
Giovanni Stefani Resp. Amnesty di Rovigo
Riccardo Pozzato Musicista
Fausto Murizzi Rockit
Enrico Rigolin Fanzine VXL
Denis Piombo Fanzine VXL
Renzo Stefanel Il Gazzettino
Luca Tognazzi Wayout Eventi
Patrizia Vita Sezione Italiana Amnesty
John Vignola Mucchio Selvaggio
Francesco Piccioni Rock Sound
Luca D’Alessandro MusicBoom
Giordano Sangiorgi Meeting Etichette Indipendenti

· LUNEDì 25 LUGLIO

Parco CRG ore 21.00: SERATA PREMIO AMNESTY ITALIA

Cos’è il Premio Amnesty Italia
Nel 2003 nasce il P.A.I. (Premio Amnesty Italia) indetto dalla Sezione Italiana di Amnesty International e Voci per la Libertà con lo scopo di coinvolgere artisti già affermati a livello nazionale che abbiano pubblicato una canzone il cui testo possa contribuire alla diffusione e alla sensibilizzazione del tema della difesa dei Diritti Umani. I vincitori delle precedenti edizioni del sono stati: Daniele Silvestri con “Il mio nemico” (2003) e Ivano Fossati con “Pane e coraggio” (2004)

Consegna PREMIO AMNESTY ITALIA ai MODENA CITY RAMBLERS
Lunedì 25 luglio alle ore 21, sul palco di Voci per la Libertà, i MODENA CITY RAMBLERS riceveranno il Premio Amnesty Italia per il brano “Ebano”, (tratto dall’album “¡Viva la vida, muera la muerte!” - 2004) premiato per il testo altamente suggestivo, l’intensa melodia e soprattutto per il tema strettamente legato alla campagna di Amnesty International “Mai più violenza sulle donne”.

La canzone racconta la vicenda di una ragazza africana emigrata in Italia, come molte altre, per cercare fortuna ma costretta infine a prostituirsi. E Perla Nera, la protagonista di “Ebano”, chiede che ognuno si ricordi della sua storia perché “... lungo il viale verso la sera, ai miei sogni non chiedo più nulla”.

“Siamo molto contenti di questo premio, le sensazioni che si provano in questi casi sono quelle di non sentirsi soli ed è la conferma che la strada dal nostro gruppo scelta 13 anni fa è quella giusta. Riconoscimenti come il Premio Amnesty Italia ci danno ancor più forza e motivazione per proseguire il nostro percorso”. Cisco [MCR]

- Concerto di chiusura

- I FOLLETTI DEL GRANDE BOSCO, finalisti di Voci per la Libertà 2001
- RISERVA MOAC, vincitori del premio Una Canzone per Amnesty 2004

VOCI PER LA LIBERTÀ - Info generali:
Inizio concerti e spettacoli ore 21
Ingresso gratuito a tutti gli eventi
Giovedì 21 luglio: ingresso 12 € (soci VxL 10 €)
Location concerti:
Villadose (RO) Parco CRG Via Umberto I
In caso di maltempo presso Sala Europa, P.zza A. Moro
Tutte le sere:
Maxischermo – Area Associazioni – Mostre – Paninoteca – Bar – Pizzeria

UNA INIZIATIVA DI:
Associazione Culturale VOCI PER LA LIBERTÀ, AMNESTY INTERNATIONAL Sezione Italiana, CENTRO RICREATIVO GIOVANILE, Comune di VILLADOSE, Provincia di ROVIGO, Regione VENETO

MAIN SPONSOR:
Banca di Credito Cooperativo DEL POLESINE, XODO Costruzioni, Commerciale BISCUOLA, Costruzioni PELLEGRINI, DANECO, SINTEXCAL SPA

PARTENER TECNICI:
World Editions Business, Europrint, Suono e Immagine, Ofelia Music

PARTNER ARTISTICI:
Associazione MEI Fest, AUDIOCOOP, Sconcertando, ARUTLUC

PARTNER MEDIA:
DEMO RAI Radio1, Rock Sound, Rockstar, Freequency, Rockit, MusicBoom, Risuono, Rockshock, Delta Radio, Radio Base, ViaVai, La Voce di Rovigo, Telestense, L’altoparlante, DNA Music, Freak Out, MusicalNews, EcoRadio, No Quarter

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