Progressive, pupazzi e destino d'artista

20/12/2006

Una lettera curiosa arriva in redazione. E' il caso di farvela leggere. Si tratta di Aldo Parente, musicista e cantautore dei primi anni ‘70, ha partecipato attivamente alla scena musicale del periodo, riviste importanti come Ciao 2001 hanno scritto di lui mettendo il suo nome – e quello dei suoi progetti, Folkado e Franco Maria Gianni vicino a quello di Anna Identici, Lucio Dalla o della Formula Tre. Ora il musicista lancia un appello al popolo della rete, riportiamo interamente la sua lettera.

Mi chiamo Aldo Parente e sono nato a Roma il 18/03/1945 sono residente a Massa in via Valgimigli 13 (ancora per poco poichè il comune di massa mi ha sfrattato) faccio parte di quella storia che vede in primo piano il grande entusiasmo rivoluzionario che ha animato il famoso '68... Il mio modo di contestare era legato alla musica di tendenza che in quegli anni ha partorito tra le più belle esperienze musicali che ancora oggi fanno parte dell'immaginario collettivo. Fin qui sembra una storia come tante... ma il bello deve ancora venire. Con grande perspicacia e testardaggine dopo varie esperienze musicali nell'ambiente della musica romana riesco a incuriosire con la mia personalità un produttore discografico che ruotava intorno alla casa discografica RCA. Da questo incontro nasce la mia prima esperienza discografica con lo pseudonimo di FOLKALDO il 45 giri che con grandi sacrifici riesco a realizzare viene messo in distribuzione dalla etichetta discografica HELP sempre di proprietà del produttore discografico. Come contorno al personaggio e allora andava molto di moda, creo un pupazzo di nome SHAKIDU, che doveva essere il mio alter ego in scena infatti alla fine del mio spettacolo veniva scaraventato in mezzo al pubblico come una sorta di liberazione. Riesco sempre con la mia irruenza a far mettere in produzione alla famosa fabbrica di bambole LA FURGA il pupazzo SHAKIDU. Preso poi da un ripensamento sul mio personaggio decido di cambiare pseudonimo e con il nome di FRANCO MARIA GIANNINI incido quello che doveva essere il mio lavoro di lancio nel mondo dei cantautori impegnati della classe romana. Per realizzare questo LP il cui titolo è AFFRESCO composto da otto brani faccio enormi sacrifici per un intero anno. Il disco per intervenuti problemi finanziari del produttore stenta a trovare una sua precisa collocazione. Finalmente si fa avanti un produttore cinematografico Aldo POMILIA specializzato in film western che decide di pubblicare il mio disco con una etichetta di comodo la ARIS non certamente per onore dell'arte ma solamente per fare cassetta. Io veramente nauseato da cotanta schifezza e sopratutto per una reale esigenza di pagnotta me ne vado da Roma in cerca di fortuna. Veniamo così ai giorni nostri mettendo una inserzione su Vivastreet per un lavoro da giardiniere ricevo una e-mail da un certo signor Emilio EMILIANI il quale da alcune mie fotografie riconosce il personaggio artistico di una volta e con grande mia sorpresa mi svela l'arcano mistero di quanto valgono i mie dischi sul mercato del collezionismo. Vado a controllare tramite il motore di ricerca GOOGLE se tutto corrisponde e con mia grande sorpresa vengo a scoprire che faccio parte del movimento progressive degli anni 70 insieme con artisti del calibro del BANCO DEL MUTUO SOCCORSO, FORMULA TRE, OSANNA etc... e il mio disco AFFRESCO vale dalle 700 euro in su. Ora io mi domando e dico se tutto questo non sa di incredibile... Da tutta la mia storia discografica non ho preso nemmeno un cent bucato dalla vendita del pupazzo non ho preso meno che niente. Tutto questo sarebbe normale se la mia vita avesse avuto un corso normale invece ho continuato a fare un tipo di vita tipicamente artistico con tutti i pro e i contro che ne competono. Oggi sono un sessantenne con tanti sogni nel cuore ma poche soldi in tasca vivo in un camper d'epoca, di cui allego varie foto. La mia famiglia fino ad un anno fa solidamente unita oggi non esiste più la mia compagna vittima dei mali del secolo mi ha lasciato le mie figliole hanno preferito andare con la nonna e il tribunale dei minori di Genova senza nemmeno consultarmi mi ha tolto la patria potestà come un delinquente qualsiasi. Ora rivolgendomi a questi personaggi chiamati collezionisti vorrei chiedere ma non ci sarebbe un piccolo riconoscimento per colui che ha creato questa opera che oggi è considerata rarissima. Siccome non si vive solo di sogni non sarebbe male se qualcuno si ricordasse di me anche in modo tangibile. Non cerco l'elemosina, ma un giusto riconoscimento... Certo da queste novità si sono riaperte in me valide prospettive di poter riprendere la mia vera attività di cantautore per la quale ho sacrificato gran parte della mia vita. Dice che i sogni non tramontano mai io potrei essere una risposta a questa certezza... Vorrei rivolgere un appello al folto mondo degli internauti affinché questo mio appello che mi viene veramente dal cuore possa divenire una realtà... Accetto qualsiasi tipo di contributo da parte di coloro che in un modo o nell'altro speculano sulla mia opera. Accetto qualsiasi contributo da quelli che hanno vissuto la mia stessa esperienza. Accetto qualsiasi contributo da quelli che sono rimasti colpiti da questa mia storia incredibile. Metto in vendita la copia della mia opera AFFRESCO al prezzo di EURO 15,00. Metto in vendita reperti e foto d'epoca ad offerta libera.

Per contattarmi:
Tel. cell. 3476463388
Email pronto97@hotmail.com /> INDIRIZZO:
Aldo Parente
Via Valgimigli 13
54100 MASSA

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