Prorogata la scadenza di Voci per la libertà

21/04/2005

È stata posticipata la data del termine di scadenza del concorso “Voci per la Libertà - Una canzone per Amnesty”. C’è tempo fino al 21 maggio per spedire il materiale e partecipare al concorso aperto a tutti quei cantanti e gruppi musicali emergenti che hanno realizzato una canzone, con testi e musica di propria produzione, in grado di comunicare l’importanza dei principi contenuti nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (D.U.D.U.). L’intento del concorso è infatti quello di diffondere i principi della D.U.D.U. attraverso la musica, riconosciuta come importante mezzo di comunicazione dei valori di rispetto e tolleranza tra gli uomini.

QUEST’ANNO C’È UNA NOVITÀ NEL REGOLAMENTO
È nata un’importante partnership tra Voci per la Libertà e Demo Rai. Fra tutti gli artisti/gruppi che si iscriveranno al concorso di Voci per la Libertà indicando come fonte “Demo Rai”, la redazione di Demo Rai selezionerà due artisti/gruppi che suoneranno sul palco del festival “Voci per la Libertà - Una canzone per Amnesty”, giunto quest’anno all’ottava edizione, in programmazione a Villadose (RO) dal 21 al 25 luglio 2005.

Saranno dodici in tutto gli artisti/gruppi che suoneranno per “Voci per la Libertà - Una canzone per Amnesty” nelle serate di venerdì 22 e sabato 23 luglio 2005. Al termine della serata di sabato una giuria di addetti ai lavori selezionerà – fra i cantanti/gruppi che hanno suonato – 6 cantanti/gruppi che si esibiranno nella serata finale di domenica 24 luglio durante la quale verrà assegnato il premio “Una canzone per Amnesty” al brano che meglio rappresenta le tematiche in difesa dei diritti umani. I sei finalisti parteciperanno al cd compilation “Voci per la Libertà 2005” che verrà distribuito in tutta Italia. L’artista/gruppo che vincerà il premio “Una canzone per Amnesty” sarà per un anno testimonial del cd compilation e come tale verrà promosso dall’ufficio stampa del concorso. Inoltre verrà realizzato il videoclip della canzone vincitrice.

Ma non è finita qui: quest’anno gli organizzatori del concorso hanno indetto la rassegna “Arte per la Libertà”, che sarà divisa in tre sezioni: Fumetti per la Libertà, Scatti per la Libertà e Corti per la Libertà. Questa iniziativa nasce per far sì che il messaggio della D.U.D.U. possa essere trasmesso anche da forme d’arte visive oltre che musicali. Durante le rassegne, le opere degli artisti che si distingueranno meglio nelle proprie sezioni verranno segnalate e diffuse dall’Associazione Culturale “Voci per la Libertà” e dalla Sezione Italiana di Amnesty International.

Entrambi i regolamenti sono reperibili sul sito ufficiale:
www.vociperlaliberta.it

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