La rivista Coolclub.it chiude

01/10/2007

Il sud si uccide da solo. Da quattro anni la Cooperativa Coolclub pubblicava una rivista mensile distribuita gratuitamente in tutto il Salento e (seppur in poche copie) a Brindisi e Bari.

Le parole del direttore Osvaldo Piliego: “questa terra ha disperatamente bisogno di contenuti, di spessore che irrobustisca le radici di una cultura che oggi vede spuntare nuove gemmazioni che non si possono ignorare. Si è insinuato in noi il dubbio che questa rivista non fosse necessaria, che la sua assenza non avrebbe fatto rumore. Matura l'idea che Lecce si sopravvaluta, sopravvaluta i suoi talenti, i suoi portavoce e soprattutto il suo pubblico. Ci vuole allora tempo per pensare, digerire e darsi delle risposte. È per questo (e per altri motivi) che il giornale Coolclub.it non uscirà per qualche mese, per darsi delle risposte e per registrare le reazioni di un territorio che ne resta privato e che forse neanche se ne accorgerà”. Il sud deve svegliarsi o perderà tutto quello che pagina per pagina lo rende affascinante. / /Wad

Per info:
www.coolclub.it/

Commenti (2)

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  • suiteside 02/10/2007 ore 16:04 @suiteside

    Sarebbe fuori luogo postare il classico "solidarietà".
    Anche perchè io da Lecce me ne sono andata; per ragioni personali/generazionali non ho avuto le "palle" degli ormai non più tanto ragazzi del Coolclub che da anni (tanti, ormai, almeno quelli da cui ci conosciamo) le cose lì hanno provato a cambiarle. Con concerti, feste, un giornale, un' associazione, una sede, dei progetti.
    Sarebbe banale anche dire "è dura dappertutto", anche se è vero, è dura anche qui a Genova, e molto, per chi alla passività, al "lasciar stare" non si rassegna proprio.
    Però a Lecce ci sono nata e vissuta 18 anni, e l'amarezza di questo comunicato la sento. A Lecce ci sono stata questo mese di agosto, dopo anni che non ci andavo in estate. Gli stranieri hanno scoperto il Salento, e i salentini si vendono la loro terra e il loro mare, le loro tradizioni, le loro masserie e i loro ulivi. Vicino al parco delle Cesine c'è una spiaggia bellissima. Ci hanno aperto un "bagno" che vorrebbe essere di quelli fighetti, con sdraio di legno, gazebi, bar. Però la sabbia è nera di catrame, e le onde fanno rotolare lattine vuote, sacchetti di plastica, avanzi di cibo. Ho visto perfino la boccetta di un profumo di marca.
    Lecce ha bisogno del Coolclub, anche se non lo sa.

  • enver 03/10/2007 ore 16:53 @enver

    possiedo un solo numero della rivista, risalente a 4 anni fa. e mi piace molto quello che fanno, dal Caffè Letterario in giù. Peccato. In bocca al lupo

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