Sanremo 2016: il pagellone della seconda serata

A canzoni brutte quest'anno ci siamo, comunque la seconda serata è stata meglio della prima.
11/02/2016 09:30
di Chiara Longo e il gruppo d'ascolto di Trashpotting

A canzoni brutte quest'anno stiamo messi bene, ma la seconda serata del festivàl in generale funziona meglio della prima. Gli ospiti sono più gradevoli, Ezio Bosso alza moltissimo il livello della manifestazione, con Nino Frassica e Antonino Canavacciuolo si ride abbastanza, invece siamo molto dispiaciuti per Ellie Goulding e Nicole Kidman a cui è capitata la sorte di essere intervistate da Carlo Conti che si vanta in diretta nazionale di non saper parlare inglese. Carlo, è questo che siamo?
Il momento forse più atteso della serata è la ricomparsa di Beppe Vessicchio, richiesto a gran voce dal popolo del web: in verità dirige quasi tutto lui, è solo che gli hanno organizzato male i turni quest'anno.

Intanto è cominciata anche la sfida tra i giovani, che ha visto passare alla finale Chiara Dello Iacovo nei panni di Aladino e Ermal Meta, che ancora vuole convincerci con questa storia di essere un giovane, in realtà ieri sera abbiamo scoperto essere lo zio di Dente. In ogni caso, ecco le nostre pagelle per la seconda serata: a rischio eliminazione sono gli Zero Assoluto, Alessio Bernabei, Dolcenera e Neffa.

Dolcenera - "Mai più". Voto: 5 e mezzo



Se fosse il festival del pianobar vincerebbe lei. Comunque è quella vestita meglio finora, e a parte la mefitica quantità di "u" quando canta "mai più" che le crea qualche problema di controllo, canta anche bene. Certo, la classe è un'altra cosa. Brano superinflazionato ma classico. In ogni caso, potendo scegliere tra ora o mai più, speriamo mai più.

 

Clementino - "Quando sono lontano". Voto: 4



Vestito con gli interni di una Fiat Punto, Clementino fa il pezzo lento, e all'inizio sembra una canzone per i marò. Il ritornello non migliora le cose facendo scivolare il brano dalle parti del repertorio scout, melenso e poppettoso alla 883, un Max Pezzali di Napoli. 

 

Patty Pravo - "Cieli immensi". Voto: N.C.



Vabbè che le vuoi dire?

Valerio Scanu - "Finalmente piove" - Voto: 5



La canzone sarebbe anche bella cantata da un altro. Finalmente una performance vocale degna di Leiner, e c'è anche qualche problema di pronuncia (dirà "No tu non hai" oppure "No tonight"?). Lui sembra uscito da un fotoromanzo di Grand Hotel, ingessato e pulito, naturale come le gote di Gabriel Garko.

 

Francesca Michielin - "Nessun grado si separazione". Voto: 6



L'aria al festival deve essere piuttosto secca perché hanno un po' tutti la gola arsa. Comunque, se ve lo state chiedendo, la Michielin canta meglio di Leiner. La canzone è super radiofonica, ed è l'unica che stamattina ricordiamo ancora.

 

Alessio Bernabei - "Noi siamo infinito". Voto: 3

Canta meglio di Leiner, mi dispiace per i Dear Jack. La canzone fa il verso ai Coldplay, il titolo è una citazione da un libro bellissimo ("Ragazzo da parete" di Stephen Chbosky). Manca completamente di spinta e il risultato finale è un pasticcio totale, tipo Nek su una base di Robbie Williams. Sarà perfetta per la prossima offerta all inclusive no limits della Tim.

 

Elio e le storie tese - "Vincere l'odio". Voto: 9

7 generi musicali suonati in 3 minuti: al posto di un ritornello forte, Elio e le storie tese scrivono 7 ritornelli forti, col finale che è il contrario di "Perdere l'amore" di Massimo Ranieri. Speriamo sia di buon auspicio, perché se non vincono neanche quest'anno ci toccherà aprire un'interrogazione parlamentare.

 

Neffa - "Sogni e nostalgia". Voto: 4

Direttamente dal gruppo di alpini delle dolomiti, Neffa porta una versione rallentata di "Fuori dal tunnel" di Caparezza. Un brano da tappezzeria, monotono come pochi.

 

Annalisa - "Il diluvio universale". Voto: 5



La canzone non è facile da seguire e con questo arrangiamento sarà anche difficile da far passare in radio, ma lei almeno canta bene. Non pensavamo di arrivare a dirlo, ma era meglio la canzone scritta l'anno scorso da Kekko dei Modà.

 

Zero Assoluto - "Di me e di te". Voto: ovviamente 0 assoluto

In confronto a loro Leiner sembra Pavarotti. Forse nel 2016 sarebbe ora di arrendersi e cambiare lavoro no? Sembrano già dei rappresentanti della Folletto, il più è fatto.

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L'articolo Sanremo 2016: il pagellone della seconda serata di Chiara Longo e il gruppo d'ascolto di Trashpotting è apparso su Rockit.it il 11/02/2016 09:30

Tag: Sanremo

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