Tornano gli Shandon con un nuovo album di cover

ShandonShandon
02/11/2016 10:27 di

Gli Shandon sono una di quelle band che tra scioglimenti e reunion ha abbondantemente tagliato il nastro dei 20 anni di carriera. Dopo l'ultimo crowdfunding di successo, risalente al 2012, per realizzare un dvd di immagini e suoni del tour del concerto/evento di quell'anno, già alla fine del 2015 tramite il loro sito ufficiale ci avevano fatto sapere di aspettarci delle novità.

Infatti sarà pubblicato il 4 novembre da Ammonia Record "Brandelli d'Italia vol. 1", un ep di cover che omaggia le band più significative del rock (in senso ampio) italiano. Si può ascoltare oggi in anteprima su Punkdeka.it. Dai CSI agli Skiantos, dai Kina ai Ritmo Tribale, la band capitanata da Olly Riva terrà anche un grande concerto di presentazione il 5 novembre all'Alcatraz di Milano. Qui tutte le info.

Il titolo "Vol. 1" lascia inoltre preannunciare che potrebbe anche arrivare un vol. 2, magari con qualche inedito.

Ecco il track by track raccontato da Olly:

"FLASH” dei Search: Un gruppo skacore di Ravenna che nel '92/93 faceva già musica di qualità come se fossero californiani, purtroppo un gruppo poco conosciuto, ma che prima di noi già sperimentava tra ska, punk, crossover, funk, dei grandi insomma!

"CASINO ROYALE” dei Casino Royale: Se ascoltate ska e non conoscete questo pezzo vi siete persi la più bella canzone Ska realizzata in Italia, un pezzo di storia.

“UOMINI” dei Ritmo Tribale: Una non-convenzionale canzone acustica, cantata dal funambolico Edda, che noi abbiamo riarrangiato reggae. I Ritmo Tribale hanno eliminato le barriere dei generi e uniformando il loro pubblico, pochi in Italia sono stati capaci di imprese del genere.

"A GREAT BIG WORLD” dei Senzabenza: Io sono un loro fan dal '92 e poi in corsa siamo anche diventati amici. Una band stupenda con canzoni incredibili, che ha dato speranza a tanti gruppi come gli Shandon dando prova che uscire dall'Italia con il proprio suono, si poteva fare. Un po come fecero i Raw Power nella scena Hard core.

“EPTADONE” degli Skiantos: se pensate che questo pezzo è dei fine anni 70 è stupefacente. Loro arrivano dal movimento studentesco, dalla follia politica di quel periodo e dalla prima ondata punk inglese. Tutto frullato e concepito dalla mente di un genio nostrano come Freak Antoni, sempre poco capito e sempre sminuito dai mass-media. Il classico esempio di ingiustizia artistica del nostro paese.

“QUESTI ANNI” dei Kina: Loro hanno portato, già dalla metà degli anni '80, la musica Punk/HardCore a un livello più cantautorale e melodico, senza mai sminuire il messaggio. Come band Americane tipo gli Husker Du, loro avevano forma e sostanza, ma anche caos e disordine sonoro. Spettacolari!

Tag: nuovo album

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