Nasce Shesaid.so Italy, una rete per tutte le donne che lavorano nell’industria musicale

20/08/2018 09:04 di

Shesaid.so è una rete globale di donne che lavorano nell’industria musicale, che supporta e incoraggia la collaborazione, la creatività e i valori positivi, e ora anche l’Italia ha la sua divisione, ovvero Shesaid.so Italy. Si tratta di una rete di donne che lavorano nel music business, a tutti i livelli: dal booking al pr, dalle etichette alle redazioni dei giornali, dalle tecniche del suono alle stesse musiciste.Come si legge in un post pubblicato da Nur Al Habash, tra le promotrici dell'iniziativa, il lancio è stato anticipato di qualche settimana: “È lì in attesa da qualche mese, il progetto era di lanciarlo a settembre. Ma visto quel che è successo a CRLN e visto che dell'argomento se ne sta parlando molto, acceleriamo i tempi. Shesaid.so è una rete globale di donne che lavorano nel music business. Da oggi esiste anche in Italia, e si chiama Shesaid.so Italy. Se vi interessa, seguite la pagina ed entrate nel gruppo qui.

L'abbiamo contattata per farci raccontare quali sono gli obiettivi di Shesaid.so: "Serve per fare rete, conoscersi, scambiarsi pareri e consigli, e perché no anche offerte di lavoro. Uno degli obiettivi è quello di creare una "coscienza" collettiva, perché spessissimo si sente dire che ci sono poche donne a lavorare in ambito musicale, e invece sono migliaia. Solo che vengono spesso lasciate ai margini, o comunque non sono incoraggiate ad esporsi. In questo senso la rete serve anche ad aumentare la visibilità e la presenza delle professioniste della musica, e a sensibilizzare l'industria su questo e in generale sul sessismo che molte subiscono sul posto di lavoro."
Nur ha lavorato in molti ambiti dell'industria musicale, le abbiamo chiesto se ha mai visto con i suoi occhi episodi di sessismo e perché abbiamo bisogno di una rete come shesaid.so: "C'è stato qualche episodio, per fortuna raro. Ma molte colleghe sono state più sfortunate di me, l'ultimo caso di CRLN è un esempio e nemmeno dei più gravi. In generale la musica viene percepita come una cosa "da uomini": l'unico ruolo che è totalmente accettato per una donna in questo ambito è forse quello dell'ufficio stampa o del social media management. È percepito come maschile tutto ciò che invece implica un contatto più vicino alla musica in sé, a posizioni di prestigio e potere, o ruoli in cui si è esposti pubblicamente. Le donne che lavorano in questi ambiti, nei migliore dei casi sono invisibili, non percepite. Nei peggiori invece subiscono insulti, pregiudizi o pressioni psicologiche di vario tipo. Ma è un pattern che si ripropone in qualsiasi ambito sociale, e la musica non fa eccezione."

Le attività di Shesaid.so però non si svolgeranno solo online, ma anzi sono previsti nei prossimi mesi incontri e attività dal vivo: "così come succede negli altri shesaid.so internazionali." conclude Nur "Le attività di ogni divisione regionale, o cittadina, sono organizzate in base alle necessità della rete locale, e in questo l'Italia non farà eccezione."

Che cos'è shesaid.so

Nato nel 2014, il network internazionale è formato da donne che lavorano a tutti i livelli e in tutti i campi dell’industria: dalle etichette, al pr, al management, agli uffici stampa, alla produzione di concerti fino ad arrivare alle stesse artiste, e molto altro ancora. Gli headquarters della rete sono a Londra e Los Angeles, ma le reti locali comprendono anche New York, Parigi, Berlino, Mumbai, Barcellona e altre importanti città in tutto il mondo, per un totale di 13 gruppi locali e più di 2500 membri. 

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